Cerimonia oggi alla festa del vino. E si presenta la confraternita del Custoza

A corte del Novello altri 4 ambasciatori

10/11/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Quat­tro ambas­ci­a­tori per il . Agosti­no Omi­ni, vice pres­i­dente del­l’U­nione ciclis­ti­ca inter­nazionale, Robert Jung, com­pos­i­tore e discografi­co tedesco, Car­lo Cam­bi, gior­nal­ista del grup­po L’E­spres­so, e Vera Meneguz­zo, diret­trice del­la riv­ista «Cara Giuli­et­ta» e col­lab­o­ra­trice del «Cor­riere vini­co­lo», saran­no incoro­nati oggi pomerig­gio alle 17 alla Barches­sa Ram­bal­di dal­la Con­fra­ter­ni­ta del pre­siedu­ta dal gran mae­stro Gae­tano Zeni. Sarà l’oc­ca­sione anche per la pre­sen­tazione del­la neona­ta con­fra­ter­ni­ta del Bian­co di Cus­toza in una gior­na­ta ded­i­ca­ta al Nov­el­lo, vino frut­to del­la lavo­razione delle migliori uve Corv­ina, Rondinel­la, Moli­nara e Negrara. Grap­poli rac­colti inte­gri e chiusi in apposi­ti con­teni­tori vinari affi­nachè avven­ga la mac­er­azione car­bon­i­ca, il proces­so che dà al Nov­el­lo i carat­ter­is­ti­ci pro­fu­mi e aro­mi. Per cel­e­brare la 15ª fes­ta del Nov­el­lo il Con­sorzio tutela Vino Bar­dolino ha indet­to anche un con­veg­no, che si ter­rà nel­la sala con­sil­iare di Palaz­zo Gel­met­ti alle 10, ded­i­ca­to a «I gio­vani e il vino» con rela­tori Car­lo Val­li, docente uni­ver­si­tario esper­to in mar­ket­ing, Car­lo Cam­bi e Alessan­dro Volpi del­l’Is­ti­tu­to tec­ni­co com­mer­ciale Pin­de­monte di Verona. Saran­no pre­sen­ti Giuseppe Degli Alber­ti­ni, pres­i­dente del Con­sorzio di tutela vino Bar­dolino, il sin­da­co di Bar­dolino Arman­do Fer­rari, gli asses­sori provin­ciali Adi­maro Moret­ti degli Adi­mari e Albi­no Pezzi­ni, il pre­side del­l’Al­berghiero di Bar­dolino Arman­do Gal­li­na e Rober­to Pesce, pre­side Isti­tu­to Com­mer­ciale Pin­de­monte di Verona. A seguire a mez­zo­giorno alla Barches­sa Ram­bal­di la degus­tazione del Bar­dolino Nov­el­lo cura­to dal­l’Is­ti­tu­to Alberghiero. Il Nov­el­lo, una prim­izia autun­nale di «sole e luna», è un vino ver­sa­tile che esprime il meglio di sé nei pri­mi sei mesi per le sue carat­ter­is­tiche di fra­gran­za e fres­chez­za. Una bevan­da che può accom­pa­gnare un pran­zo intero in quan­to si abbina sia con gli antipasti che con i pri­mi e sec­on­di piat­ti. È vis­to benevol­mente da chi è por­ta­to ver­so i vini fres­chi di pronta bevu­ta. Va servi­to alla tem­per­atu­ra di 14°-15° e va con­suma­to fres­co entro la pri­mav­era suc­ces­si­va all’an­no di produzione.

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