Come ogni anno, l’Associazione Provinciale Allevatori di Brescia scende in campo con un nutrito programma di iniziative alla Fiera Agricola Zootecnica Italiana di Montichiari, in programma dal 19 al 21 febbraio: il primo appuntamento di rilievo per il settore zootecnico provinciale dopo un 2009 vissuto all’insegna delle difficoltà.

A montichiari con l’APA il top della zootecnia bresciana

13/02/2010 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Un impor­tante ed ormai con­sol­ida­to momen­to di con­fron­to fra gli oper­a­tori del set­tore zootec­ni­co: queste le parole con le quali il pres­i­dente dell’Associazione Provin­ciale All­e­va­tori di Bres­cia, Ger­mano Pè, ha volu­to definire la Fiera Agri­co­la e Zootec­ni­ca Ital­iana, che tor­na in sce­na al dal 19 al 21 feb­braio. “Si trat­ta del pri­mo appun­ta­men­to di rilie­vo per il com­par­to dopo un’annata dis­as­trosa come il 2009 – affer­ma Pè-. La sper­an­za è che da Mon­tichiari pos­sano arrivare i pri­mi seg­nali di una ripresa che con­sen­ta final­mente agli all­e­va­tori di pot­er guardare al futuro con mag­giore seren­ità”. Come sem­pre, la Fiera si pre­an­nun­cia come vet­ri­na dei pri­mati qual­i­ta­tivi del­la bres­ciana gra­zie ai numerosi momen­ti espos­i­tivi curati dall’Apa, che riman­gono l’attrazione clou del­la man­i­fes­tazione monteclarense.In pri­mo piano soprat­tut­to il Win­ter Show, la mostra provin­ciale dei bovi­ni di raz­za Frisona: quest’anno infat­ti, come pre­vis­to dall’accordo fir­ma­to tra Apa Bres­cia ed Apa Verona, la mostra inter­nazionale del Dairy Show si è svol­ta a Verona dal 4 al 7 feb­braio, e quin­di a Mon­tichiari tor­na la tradizionale mostra provin­ciale d’in­ver­no del­la Frisona, alla quale sono iscrit­ti 100 capi prove­ni­en­ti da 12 all­e­va­men­ti. E’ pre­vista anche la pre­sen­za di una dozzi­na di sogget­ti di raz­za Bruna pre­sen­tati dai gio­vani del Bruna Junior Club.Di par­ti­co­lare ril­e­van­za anche la mostra dei sui­ni, che tor­na a Mon­tichiari dopo tre anni di stop imposti dalle vicende san­i­tarie legate alla vesci­co­lare. Saran­no pre­sen­ti 16 all­e­va­men­ti delle province di Bres­cia, Cre­mona, Man­to­va, , Lodi, Bologna e Pia­cen­za, che pre­sen­ter­an­no 120 sogget­ti delle razze Large White, Lan­drace e Duroc, selezion­ate per pro­durre sui­ni pesan­ti da des­ti­nate alle nos­tre pro­duzioni Dop di qual­ità. “Un momen­to impor­tante – affer­ma il pres­i­dente Pè- che sarà anche occa­sione per i suini­coltori  e gli oper­a­tori del set­tore di con­frontar­si sul­la reale effi­ca­cia degli stru­men­ti mes­si in cam­po negli ulti­mi tem­pi nel ten­ta­ti­vo di risoll­e­vare la situ­azione del com­par­to, ed in par­ti­co­lar modo per trac­cia­re un pri­mo bilan­cio dell’attività del­la  Com­mis­sione Uni­ca Nazionale, stru­men­to atti­va­to per ren­dere più traspar­ente il mer­ca­to dei sui­ni, e val­u­tarne le prospet­tive future”.In pro­gram­ma anche la mostra inter­provin­ciale cuni­co­la, alla quale ver­ran­no pre­sen­tati oltre 350 capi di diverse razze prove­ni­en­ti da 40 all­e­va­men­ti di Lom­bar­dia, Emil­ia e Trenti­no Alto Adi­ge, ed i con­cor­si ded­i­cati alle razze caprine: anche in provin­cia di Bres­cia, e non solo in mon­tagna, va infat­ti ormai affer­man­dosi l’allevamento capri­no da lat­te sull’onda del sem­pre mag­giore gradi­men­to per i for­mag­gi di capra. In pia­nu­ra le razze priv­i­le­giate sono la Saa­nen e la Camos­ci­a­ta delle Alpi, carat­ter­iz­zate da poten­zial­ità pro­dut­tive molto ele­vate che però neces­si­tano di ali­men­tazioni adeguate alle pro­duzioni e di par­ti­co­lari cure per risol­vere prob­le­mi quali la desta­gion­al­iz­zazione dei par­ti nec­es­saria per garan­tire la pro­duzione di lat­te in tut­to l’ar­co del­l’an­no. A queste due razze saran­no ded­i­cati due speci­fi­ci con­cor­si mor­fo­logi­ci. Parteciper­an­no 8 all­e­va­men­ti bres­ciani per un totale di 60 capi. Infine, da seg­nalare anche la fes­ta del cav­al­lo Haflinger: gli all­e­va­tori bres­ciani saran­no pre­sen­ti con una quindic­i­na di cav­al­li di raz­za che si esi­bi­ran­no in varie prove a sel­la ed attac­chi, oltre al tradizionale momen­to del bat­tes­i­mo del­la sel­la per i più piccoli.