La curva per Laguna verrà raddrizzata

Acquistato il terreno per l’intervento

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Le curve peri­colose van­no elim­i­nate, tan­to più se provo­cano con­tinui inci­den­ti. Così qualche giorno fa, alla vig­ilia di una nuo­va sta­gione tur­is­ti­ca e pri­ma che il paese torni ad ani­mar­si, il con­siglio comu­nale ha delib­er­a­to l’acquisto di un ter­reno che per­me­t­terà di ren­dere meno brus­co il pri­mo tor­nante a gomi­to sul­la provin­ciale numero 9 per Costa­bel­la. «Per aumentare la vis­i­bil­ità in quel pun­to, che si tro­va a cir­ca un chilometro e mez­zo da Cà Mon­tagna al biv­io per Lagu­na, è sta­to acquis­ta­to dal pro­pri­etario Pier­lui­gi Castel­lani un ter­reno di 550 metri qua­drati che per­me­t­terà alla Provin­cia di allargare la cur­va sec­on­do un prog­et­to che esiste ormai da anni. Il cos­to sarà di 1500 euro, a cui van­no aggiun­ti 2000 euro di spese notar­ili», spie­ga il sin­da­co Cipri­ano Castel­lani, «cade quin­di l’ultimo ali­bi che la Provin­cia ave­va per non fare un inter­ven­to nec­es­sario da tem­po». Chi conosce bene ques­ta stra­da e le sue pec­che è Finot­ti, coman­dante dei vig­ili urbani del paese: «Arrivan­do a Con­tra­da Castel­lo c’è un’intersezione tra la provin­ciale e la comu­nale che por­ta a con­tra­da Lagu­na. È pro­prio qui che molti auto­mo­bilisti, invece di effet­tuare il tor­nante per andare in Pra­da, sono con­vin­ti di arrivarvi pros­eguen­do drit­ti lun­go la comu­nale che è effet­ti­va­mente più larga del­la provin­ciale. Ogni estate, nonos­tante la seg­nalet­i­ca esistente, si ver­i­f­i­cano almeno 20 inci­den­ti che, solo per caso, non sono sta­ti mor­tali». Pure Dante Com­pri, difen­sore civi­co a San Zeno di Mon­tagna, già uffi­ciale dei e per 25 anni coman­dante del­la polizia munic­i­pale, ha più volte addi­ta­to il pun­to cru­ciale: «Anche l’estate scor­sa la peri­colosità del­la pri­ma cur­va a gomi­to ha provo­ca­to inci­den­ti. L’ ho seg­nala­to all’amministrazione provin­ciale indi­can­do anche che il pro­pri­etario del ter­reno dà la pro­pria disponi­bil­ità all’esecuzione dei lavori di livel­la­men­to dell’area per aumentare la vis­i­bil­ità e ren­dere più sicu­ra la cir­co­lazione dei veicoli», scrive sul­la relazione annuale 2002. In prat­i­ca, quan­do inizier­an­no i lavori? «Non pos­si­amo dir­lo, in quan­to com­petono alla Provin­cia», chi­ude il sin­da­co.

Parole chiave: