Il gruppo Miki De Beni offre supporto domiciliare. Segreteria per l’associazione malati oncologici

Aiuto a casa per chi soffre

14/05/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Un’inaugurazione sobria e veloce com’è nel­lo stile di chi alle parole preferisce i fat­ti. I volon­tari dell’associazione mala­to onco­logi­co (Amo) Miki De Beni han­no inau­gu­ra­to il servizio di seg­rete­ria isti­tu­ito pres­so la sede dell’ comu­nale in Piaz­za Mat­teot­ti. «È un momen­to impor­tante e sig­ni­fica­ti­vo per la nos­tra asso­ci­azione, sem­pre più rad­i­ca­ta nel ter­ri­to­rio comu­nale ma anche in quel­lo dei pae­si lim­itrofi (Gar­da, Capri­no, Lazise, Cavaion, Riv­o­li)», ha det­to il pres­i­dente Gian­fran­co Maf­fez­zoli nel cor­so del­la breve cer­i­mo­nia che ha vis­to la parte­ci­pazione anche del sin­da­co Arman­do Fer­rari e del vicesin­da­co di Gar­da Gian­pao­lo Rossi. «Pos­si­amo con­tare su un’equipe com­pos­ta da due medici, quat­tro infer­mieri, un fisioter­apista e una trenti­na di volon­tari, pron­ti a met­tere a dis­po­sizione delle famiglie con malati onco­logi­ci in casa il pro­prio bagaglio d’esperienza e aiu­to». Il tut­to sen­za fini di lucro. «L’Amo -Gar­da è sor­ret­ta da don­azioni pri­vate e dalle sin­gole quote asso­cia­tive», pre­cisa , fonda­tore assieme al medico Gae­tano Benati e allo stes­so Maf­fez­zoli del sodal­izio, nato su impul­so e volon­tà di ammalati e famiglie che han­no vis­su­to e com­pre­so il val­ore ma anche l’impegno e la dif­fi­coltà dell’assistenza a domi­cilio. L’associazione è sor­ta dall’incontro di per­cor­si pro­fes­sion­ali e di vita e ha trova­to riscon­tro e atten­zione nel­la locale sezione del­la Croce Rossa e dell’Avis. Il servizio di seg­rete­ria è aper­to ogni lunedì, mart­edì e mer­coledì, dalle 9 alle 11 men­tre negli altri giorni è fun­zio­nante la seg­rete­ria tele­fon­i­ca allo 045.621.1242.

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