Al passo S.Giovanni si teme una nuova ondata degli anfibi

27/06/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
gl.m.

Se in Val di Ledro sono i cinghiali a creare prob­le­mi con le loro dev­as­tan­ti scor­ribande, a pas­so S. Gio­van­ni con­tin­u­ano le migrazioni degli ormai cele­bri “rospet­ti” che dal lago di Lop­pio si spostano in mas­sa ver­so la fit­ta boscaglia del Monte . Dopo qua­si due set­ti­mane l’e­so­do si è un po’ arresta­to, com­pli­ci anche le alte tem­per­a­ture reg­is­trate in questi giorni che di fat­to impedis­cono ai rospi di met­ter­si in movi­men­to. Ma il fenom­e­no non è cer­to ces­sato, anzi tut­to las­cia pre­su­porre che alle prime avvis­aglie di piog­gia le minus­cole bestie torner­an­no di nuo­vo alla car­i­ca. «Anche per­ché — ci spie­ga Rober­to Vival­di, tito­lare del­l’ho­tel Pas­so S. Gio­van­ni pre­so d’as­salto da miri­a­di di “Bufo bufo” — uno stu­dioso mi ha spie­ga­to che non è det­to che tutte le uova di rospo pre­sen­ti nel biotopo del Lago di Lop­pio si siano per forza di cose aperte con­tem­po­ranea­mente. Dipende dal gra­do d’u­mid­ità del pos­to in cui era­no sit­u­ate. Può dar­si che nel lago ve ne siano anco­ra d’in­tat­te, pronte a schi­ud­er­si nelle prossime set­ti­mane o mesi. Ciò sig­ni­ficherebbe che dovrei con­vi­vere con questo fenom­e­no per tut­ta l’es­tate e la cosa non mi entu­si­as­ma. Se entro domani non rice­vo alcu­na notizia dal­la Provin­cia andrò a far­mi sen­tire dal­l’asses­sore Berasi». Intan­to, svariati scheletri delle povere besti­ole, schi­ac­ciate dalle auto, sono sta­ti rin­venu­ti persi­no sui tor­nan­ti per la Val di Gresta.

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