Il riconoscimento al gruppo di Toscolano Maderno. L’assemblea delle 59 sezioni della «Monte Suello» conferma presidente Fabio Pasini

Alpini, premiati i più generosi

11/03/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Gli del­la Monte Suel­lo, che com­prende 59 grup­pi del Gar­da bres­ciano (da Sirmione a Limone) e del­la Valle Sab­bia (da Prevalle e Val­lio fino a Bagoli­no), han­no tenu­to l’assem­blea annuale, nel­l’au­di­to­ri­um del­l’Is­ti­tu­to tec­ni­co «Bat­tisti», a Salò. Gli iscrit­ti all’associazione sono cinquemi­la, per l’e­sat­tez­za 5.033, ai quali van­no aggiun­ti 1.066 ami­ci. L’assemblea ha pro­ce­du­to alle elezioni del pres­i­dente (ricon­fer­ma­tis­si­mo Fabio Pasi­ni che, ai nove anni già accu­mu­lati, aggiungerà i prossi­mi tre) e del nuo­vo diret­ti­vo. Questi i ven­ti nomi espres­si dall’assemblea: Sil­vano Berto­let­ti di Riv­oltel­la, Romano Micoli e Giuseppe Grana­ta di Desen­zano, Ric­ca­do Avi­go di Polpe­nazze, Tar­ci­sio Romuli, Michele Carz­eri e Dino Comi­ni di Salò, Rodol­fo Bac­co­lo di Toscolano Mader­no, Luca Cavaz­za di Vesio, Gian­pao­lo Girar­di e Gui­do Tosi di Limone, Ivano Badi­ni di Tre­vi­so Bres­ciano, Gugliel­mo Bottarel­li di Sab­bio Chiese, Vaifro Cav­agni­ni di Agno­sine, Mar­co Comi­ni di Odolo, Dino Mafes­soli di Anfo, Lui­gi Ben­dot­ti di Gavar­do, Giuseppe Riv­et­ta di Sopra­zoc­co, Pietro Nevoli di Sopraponte, Luciano Zanel­li di Mus­co­l­ine. Revi­sori dei con­ti sono invece sta­ti indi­cati: Ita­lo Gran­di, Luca Laz­zari, Giuseppe Cap­pa (effet­tivi), Ser­gio Franceschet­ti e Gior­gio Boset­ti (sup­plen­ti). Il pre­mio Ita­lo Maroni è anda­to al grup­po di Toscolano Mader­no, per «le numerose azioni a favore degli anziani del­la casa di riposo, del­la mater­na, dei dis­abili del­l’ e del­la scuo­la Niko­la­jewka, e l’adozione a dis­tan­za di due bam­bi­ni, con dis­tribuzione di ben 4.500 euro in benef­i­cen­za. Tes­ti­mo­ni­an­za del­l’im­peg­no e del dis­in­ter­es­sato altru­is­mo per i bisog­nosi e i più deboli». Sen­za dimen­ti­care «la pre­sen­za nelle varie attiv­ità, come la proiezione delle dia­pos­i­tive in tema di sal­va­guardia del­la mon­tagna e lo sport sezionale. La disponi­bil­ità per la pulizia del­l’argine del tor­rente, la manuten­zione del sen­tiero e del rifu­gio Ca’ de Pra­da, la parte­ci­pazione alla sis­temazione del­la stra­da per Campei de Sima, la col­lab­o­razione per la con­duzione del rifu­gio stes­so dimostra­no l’at­tac­ca­men­to al ter­ri­to­rio e al pro­prio paese». All’inizio del­la mat­ti­na­ta Pasi­ni, con estrema sen­si­bil­ità, ha elen­ca­to i nomi degli scom­par­si nel cor­so del 2002, cioè di quan­ti «sono andati avan­ti». Poi ha tenu­to la relazione morale, sof­fer­man­dosi in par­ti­co­lare sul lavoro svolto da tut­ti i grup­pi, dai pic­coli (Navono 17 iscrit­ti, Anfo 18, Tura­no Valvesti­no 22) ai più grossi (Gavar­do 228, Sirmione 217, Vobarno 214, Toscolano Mader­no 208, Prevalle 199, Desen­zano 196), e tiran­do le orec­chie agli incon­clu­den­ti. Sono sta­ti aiu­tati i dis­abili, le scuole, la , le case di riposo, i par­ro­ci, i mis­sion­ari e le comu­nità in genere. Qual­cuno ha orga­niz­za­to attiv­ità ricre­ative; altri, invece, sagre, rasseg­ne teatrali e musi­cali. E anco­ra: la fes­ta degli alberi, le gior­nate eco­logiche, la pulizia di strade, sen­tieri, canali, fos­sati, parchi e spi­agge, lo sfal­cio di prati e gia­r­di­ni, il taglio e la potatu­ra di olivi, le escur­sioni, l’alles­ti­men­to del­la seg­nalet­i­ca, il servizio a ntin­cen­dio, il trasporto di ammalati (un dial­iz­za­to di Bel­pra­to viene con­dot­to a Salò, in ospedale, tre volte alla set­ti­mana), la costruzione di edi­fi­ci, stac­cionate, fos­se bio­logiche, muri, il restau­ro di chiesette e mon­u­men­ti, la sis­temazione di san­telle, sagrati e pavi­men­ti, il mon­tag­gio di capan­noni, la riparazione di tet­ti, il ripristi­no di con­fes­sion­ali. I… con­tabili han­no sti­ma­to in 26.165 le ore lavo­ra­tive, e in 62.160 gli euro di benef­i­cen­za. Sen­za dimen­ti­care i con­cer­ti tenu­ti dalle fan­fare. La «Monte Suel­lo», che sta cer­can­do una nuo­va sede essendo diven­ta­ta insuf­fi­ciente quel­la di Salò, in via Ragazzi del ’99 (forse c’è la pos­si­bil­ità di uti­liz­zare locali di pro­pri­età del comune), ha parte­ci­pa­to anche a inizia­tive di carat­tere nazionale, come l’aduna­ta di Cata­nia, le gior­nate del­la sol­i­da­ri­età di , i raduni in varie local­ità (da Tre­vi­so a Bruni­co, da Varese a Fel­tre, dal­l’Or­ti­gara a Malè, da Gen­o­va a Pia­cen­za, da Cal­cio a Reg­gio Emil­ia, da Bari a Goito), il Ban­co ali­menta­re, per la rac­col­ta nei super­me­r­cati di generi da des­tinare ai più bisog­nosi, e la man­i­fes­tazione in occa­sione del cinquan­te­nario del­la morte di don Car­lo Gnoc­chi, cap­pel­lano in Gre­cia e in Rus­sia, fonda­tore del­la Pro Juven­tute. Adesso soster­rà la «1»1, un euro per ricor­dare e uno per aiutare». Si trat­ta di una rac­col­ta fon­di des­ti­nati ai ter­re­mo­tati del Molise e alla ristrut­turazione del rifu­gio ai cadu­ti del­l’Adamel­lo, sul­la Lob­bia. I prossi­mi appun­ta­men­ti in agen­da saran­no in aprile, al Vit­to­ri­ale di Gar­done Riv­iera, il 7° con­veg­no del­la stam­pa alpina; il 7–8 giug­no, a Gavar­do, l’aduna­ta di sezione, giun­ta alla 51ª edi­zione.