La collocazione del Festival al Lido sta creando grossi disagi agli automobilisti in cerca di aree di sosta Pier Giorgio Zambotti consiglia di trasferire tutto alla Baltera

Arrivano le bike: spariti i parcheggi

01/05/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo

L’inedi­ta col­lo­cazione del bike fes­ti­val — che par­tirà oggi per con­clud­er­si domeni­ca — ha già cre­ato qualche malu­more. Il con­cen­tra­men­to ai gia­r­di­ni del Lido, così peri­colosa­mente vici­ni al cen­tro cit­tadi­no, è infat­ti all’o­rig­ine di qualche dis­a­gio che già si è potu­to sag­gia­re ieri, che non era gior­na­ta par­ti­co­lar­mente affol­la­ta. Il pri­mo prob­le­ma è quel­lo dei parcheggi.Ieri è sta­ta gior­na­ta di sof­feren­ze per gli auto­mo­bilisti. E pen­sare che era nuvoloso e, in fon­do, la man­i­fes­tazione non era anco­ra inizia­ta. Eppure i giri viziosi per trovare un pos­to dove las­cia­re l’au­to sono sta­ti decine per ospi­ti e res­i­den­ti. Nem­meno a las­cia­re le strade più traf­fi­cate, riducen­dosi a cer­care un ritaglio di spazio nel­la pri­ma per­ife­ria, era pos­si­bile trovare un parcheg­gio libero. C’è da temere, a questo pun­to, quel­lo che può suc­cedere oggi — giorno di fes­ta — o mag­a­ri domeni­ca prossi­ma. Bisogn­erà con­so­lar­si pen­san­do agli aspet­ti pos­i­tivi del­l’even­to. Nes­suno mette in dub­bio la valen­za del bike fes­ti­val come appun­ta­men­to di forte richi­amo, non solo degli appas­sion­ati, ma anche dei curiosi e degli sportivi in genere. I dieci anni che si fes­teggiano pro­prio con ques­ta edi­zione sono sig­ni­fica­tivi. E poi va tenu­to con­to che la col­lo­cazione attuale è tem­po­ranea, nel sen­so che già l’an­no prossi­mo il par­co del Lido dovrebbe essere un tap­peto verde che non sop­porterà le ruvide gomme dei bikers.E a propos­i­to del­la col­lo­cazione, Pier Gior­gio Zam­bot­ti ha avan­za­to alcune for­ti per­p­lessità attra­ver­so un’in­ter­rogazione, che in qualche modo toc­ca anche l’aspet­to com­mer­ciale del­l’even­to. «Si apre il bike fes­ti­val — scrive il con­sigliere — man­i­fes­tazione impor­tante per la cit­tà con forte valen­za sporti­va, spet­ta­co­lare e fieris­ti­co-com­mer­ciale. Quel­lo che stona è la nuo­va local­iz­zazione con sac­ri­fi­cio di parcheg­gi e inevitabili dis­a­gi per­ché sostanzial­mente si svolge in cen­tro cit­tà. Chiedo per­ché non è sta­to usato il polo fieris­ti­co del­la Bal­tera in questo peri­o­do non inter­es­sato da even­ti e quan­to incasserà il Comune diret­ta­mente o indi­ret­ta­mente attra­ver­so le Spa parte­ci­pate per l’u­ti­liz­zo del suo­lo pub­bli­co per attiv­ità com­mer­ciali e fieris­tiche dei molti espos­i­tori pre­sen­ti al bike fes­ti­val».