Prosegue il ciclo di eventi programmati per i 450 anni dell’Ateneo di Salò.

Ateneo di Salò: 450 anni di storia “Il Garda e il cinema”

15/10/2015 in Attualità
Di Redazione

In col­lab­o­razione con il Liceo “E. Fer­mi” di Salò, che cel­e­bra il suo 50° Anniver­sario, e la , seg­rete­ria orga­niz­za­ti­va, Nino Dol­fo (Cor­riere del­la Sera, Bres­cia) ani­merà per stu­den­ti e i gra­di­ti ospi­ti che vor­ran­no inter­venire un’interessante con­ver­sazione sul “Il Gar­da e il cin­e­ma”.

L’appuntamento è fis­sato nel­la sede del Liceo “E. Fer­mi” per saba­to 17 otto­bre prossi­mo, alle ore 10:00. L’entrata è lib­era, sino ad esauri­men­to posti.

Sem­plice quin­ta scenografi­ca o pae­sag­gio dell’anima? Lo spazio è pro­tag­o­nista del rac­con­to e inter­loquisce con i per­son­ag­gi, restituen­do tem­per­a­ture emo­tive indi­vid­u­ali e mem­o­rie col­let­tive. Pos­si­amo dire che il Gar­da è un luo­go del cin­e­ma, un set a cielo aper­to che ha con­tribuito alla costruzione di un immag­i­nario e mag­a­ri può diventare meta di movie tourism? Attorno al lago, o nell’immediato entroter­ra, il grande cir­co del cin­e­ma (intel­let­tuali e scribi, attori, reg­isti e maes­tranze, ciak…) han­no las­ci­a­to il seg­no di una pre­sen­za vis­i­bile o fuori testo: da D’Annunzio sceneg­gia­tore a Lui­gi Comenci­ni, nati­vo salo­di­ano; da Vis­con­ti (“Sen­so”) a Olmi (“Un cer­to giorno”), da Gian­ni Ser­ra a Fran­co Piavoli a Sil­vano Agosti, sen­za dimen­ti­care la “Claret­ta” di Pasquale Squitieri, la grande fic­tion Rai di Alber­to Negrin (“Io e il Duce”), l’avventura pio­nieris­ti­ca, sia cre­ati­va che impren­di­to­ri­ale, di Angio Zane che, oltre a gia­re i noti carosel­li, ebbe il mer­i­to di prog­ettare e real­iz­zare un cin­e­ma per ragazzi. Una sto­ria di pas­sag­gi furtivi, di occa­sioni man­cate e di oblio, ma anche di risorse umane e del ter­ri­to­rio. Che non è mai sta­ta com­ple­ta­mente scrit­ta e che forse ha una chance di futuro.