Trasporti: un accordo tra Comune di Pozzolengo e Associazione pensionati. La convenzione, avviata il 15 settembre, durerà 2 anni

Autisti volontari per gli anziani

24/10/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

E’ ormai realtà l’ac­cor­do tra il Comune di Poz­zolen­go e l’As­so­ci­azione Pen­sion­ati riguardante il servizio «Trasporto Per­sone Bisog­nose». Anco­ra oggi, per Bres­cia, c’è solo un pull­man che com­pie due viag­gi: il pri­mo al mat­ti­no con ritorno nel pomerig­gio, il sec­on­do con parten­za al pomerig­gio e rien­tro alla sera. Lo stes­so dicasi per quan­to riguar­da Verona. Qualche anno fa si era prova­to con un altro servizio pull­man lim­i­ta­to a Desen­zano del Gar­da, ma non ha avu­to suc­ces­so per la man­can­za di passeg­geri. Cer­ta­mente oggi, tut­ti o qua­si, han­no un’automobile. Tut­tavia ci sono molte per­sone anziane, e soprat­tut­to sole, che han­no bisog­no di andare per uffi­ci, oppure per vis­ite o con­trol­li all’Ospedale di Desen­zano e che non han­no un’autovettura. Si trovano per­tan­to in grande dif­fi­coltà, non poten­do sem­pre usufruire dei pull­man, visti gli orari che li costrin­gereb­bero a stare in giro per un’intera gior­na­ta. Di qui, l’idea del­la Giun­ta, e il pron­to accogli­men­to dell’Associazione pen­sion­ati, di isti­tuire un servizio di volon­tari­a­to. Saran­no i mem­bri dell’associazione a met­tere a dis­po­sizione per­sone e mezzi per risol­vere il prob­le­ma. A gestire il tut­to, però, sarà l’Am­min­is­trazione comu­nale a cui dovran­no riv­ol­ger­si tutte le per­sone bisog­nose del servizio. Sarà il Comune a val­utare il bisog­no reale del richiedente, ver­i­f­i­can­done l’effettiva neces­sità di ben­e­fi­cia­re del servizio. Una vol­ta accetta­ta la doman­da, il Comune informerà l’As­so­ci­azione pen­sion­ati che provved­erà a fornire una per­sona e la macchi­na. Ovvi­a­mente il comune rim­borserà all’As­so­ci­azione pen­sion­ati le spese del trasporto che sono state quan­tifi­cate in 200 mila lire per il pri­mo anno e 300 per il sec­on­do. Inoltre saran­no rim­bor­sate 500 lire per ogni chilometro. A ciò si aggiunger­an­no i rim­bor­si rel­a­tivi alle spese doc­u­men­tate per autostrade, parcheg­gi ecc. Se il volon­tario uti­liz­za un mez­zo comu­nale, non ver­rà riconosci­u­to il rim­bor­so chilo­met­ri­co. La con­ven­zione delib­er­a­ta dal­la Giun­ta Comu­nale decorre dal 15 set­tem­bre e dur­erà due anni.