Duecento miliardi, lira più, lira meno. Tanto può costare la perdita di una «Bandiera blu europea» alla località che l'ha detenuta.

Bandiera blu miliardaria per Sirmione

06/06/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Due­cen­to mil­iar­di, lira più, lira meno. Tan­to può costare la perdi­ta di una « euro­pea» alla local­ità che l’ha detenu­ta. Per­ché se è vero che Sirmione sta fes­teggian­do legit­ti­ma­mente questo stra­or­di­nario even­to, è pur vero però che la cit­tad­i­na garde­sana dovrà ora prestare mol­ta atten­zione a non las­cia­rsela sfuggire.Gli esper­ti e gli anal­isti del­la com­mis­sione del­la Fed­er­azione euro­pea per l’am­bi­ente, pos­sono infat­ti effet­tuare delle ver­i­fiche in ogni momen­to per capire se il quadro di para­metri che ha con­sen­ti­to l’asseg­nazione del «tro­feo» sia anco­ra intat­to. Il fat­tore-sor­pre­sa, come ci è sta­to spie­ga­to da un esper­to, è micidi­ale. E local­ità bla­sonate come Capri, Taormi­na e Ischia ne san­no qualcosa.E i 200 mil­iar­di di poten­ziale «amman­co» da dove han­no orig­ine? Sem­plice. Provate a immag­inare la vas­ta eco che ha avu­to l’asseg­nazione del­la a Sirmione. Soprat­tut­to tra i tur­isti stranieri, sen­si­bilis­si­mi a questo tipo di notizia. Ma anche tra gli ital­iani che, in questi ulti­mi anni, han­no vis­to crescere la pro­pria coscien­za in tema ambi­en­tale. Pre­sen­ze, arrivi, servizi pro­mozion­ali, inchi­este stam­pa e tele­vi­sive, reportages di peri­od­i­ci stranieri, pub­blic­ità e, tan­ta, tan­tis­si­ma nuo­va immag­ine… ecco da dove «sbu­cano» i 200 mil­iar­di, sti­mati dagli esper­ti del­la stes­sa Fon­dazione europea.Che poi le notizie ambi­en­tali e le pre­vi­sioni mete­o­ro­logiche siano sem­pre più richi­este anche via Inter­net, è dimostra­to dai numerosi con­tat­ti che il sito «Sirmione&gardanefcit» sta conoscen­do da almeno tre anni. Difat­ti, il «nav­i­ga­tore» può venire a conoscen­za delle pre­vi­sioni del­la zona merid­ionale del Gar­da gra­zie ai bol­let­ti­ni meteo elab­o­rati dal Cen­tro di ril­e­va­men­to ambi­en­tale di Sirmione, diret­to da Euge­nio Zil­i­oli. Ogni tre giorni il Cra sfor­na un bol­let­ti­no, con tem­per­atu­ra del­l’ac­qua, del­l’aria, gra­do di umid­ità, pre­vi­sioni di breve-media dura­ta… Duemi­la copie del bol­let­ti­no ven­gono dis­tribuite in poche ore in alberghi, aziende e agen­zie tur­is­tiche, cen­tri ter­mali, noleg­gia­tori. E’ il pri­mo esem­pio nel­la nos­tra provincia.Da parte sua, il Comune non si farà sfug­gire la nuo­va con­quista. Lo dichiara con sicurez­za l’asses­sore Gior­dano Sig­nori: «La Giun­ta ha investi­to un mil­iar­do lo scor­so anno per l’elet­tri­fi­cazione dei mezzi nel cen­tro stori­co. Un altro mil­iar­do ver­rà investi­to quest’an­no. Abbi­amo inoltre rice­vu­to dal­la Regione metà con­trib­u­to per l’ac­quis­to di un mod­er­no auto­bus elet­tri­co. Poi, un occhio di riguar­do lo ter­re­mo per l’arredo urbano del cen­tro cit­tadi­no e sul man­ten­i­men­to delle spi­agge. Va avan­ti il prog­et­to per il com­ple­ta­men­to delle fog­na­ture del­la Bre­ma. E tra 15 giorni, la novità più grossa: nel cen­tro stori­co entr­erà in vig­ore il tas­sati­vo divi­eto ai motori­ni. Si potrà accedere esclu­si­va­mente con gli scoot­er elettrici».E per chi non potesse dispone (per esem­pio i lavo­ra­tori), «nes­sun prob­le­ma. Abbi­amo rag­giun­to un accor­do con la dit­ta pro­pri­etaria dei treni­ni elet­tri­ci che trasportano i tur­isti alle Grotte: un pic­co­lo con­voglio sarà mes­so a dis­po­sizione per trasportare nel cen­tro le per­sone inter­es­sate e i lavo­ra­tori. Questo vuoi dire che sti­amo pun­tan­do, ovvi­a­mente in maniera grad­uale, alla com­ple­ta pedonal­iz­zazione del cen­tro storico».Insomma, il piano avvi­a­to dal­la pas­sa­ta Giun­ta Arduino è sta­to subito rilan­ci­a­to dal sin­da­co Mau­r­izio Fer­rari: dopo gli scoot­er elet­tri­ci, han­no pre­so a cir­co­lare i mezzi di trasporto elet­tri­ci per le mer­ci e per la rac­col­ta dei rifiu­ti. Adesso è la vol­ta dei bus elettrici.Ultimo par­ti­co­lare da non dimen­ti­care: il bloc­co delle auto in arri­vo a Colom­bare, con con­seguente devi­azione nei parcheg­gi del­la zona, quan­do il mega­pos­teg­gio di Monte Bal­do dovesse risultare esauri­to

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