Festività, suggestioni da ricordare. Gran finale in musica all’Epifania, poi premiazione dei presepi

Bilancio più che positivo per le iniziative organizzate per Natale

11/01/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Silvio Stefanoni

Con il grande falò del­l’Epi­fa­nia si sono con­cluse a Poz­zolen­go le man­i­fes­tazioni delle fes­tiv­ità natal­izie. Le varie inizia­tive sono state curate dal­l’asses­so­ra­to alla Cul­tura del Comune con la col­lab­o­razione dei vari grup­pi, asso­ci­azioni e con­trade del paese. Inter­es­sante il con­cor­so pre­sepi cura­to dal Club Poz­zolen­go, giun­to ormai alla 35ª edi­zione, che ha vis­to la parte­ci­pazione di una cinquan­ti­na di alles­ti­men­ti del­la nativ­ità: non c’è sta­to un vinci­tore asso­lu­to, ma quat­tro si sono clas­si­fi­cati a pari mer­i­to, men­tre tut­ti i parte­ci­pan­ti han­no avu­to un ricor­do. Bel­lis­si­mo e sug­ges­ti­vo, la notte di Natale, il cor­teo con i parte­ci­pan­ti in cos­tu­mi del­l’e­poca che, par­tendo da piaz­za San Mar­ti­no, sfi­lan­do per le vie del paese, han­no rag­giun­to la capan­na col­lo­ca­ta alla fine di via Gram­sci e han­no reso omag­gio al bam­bi­no, attor­ni­a­to dal­la Madon­na e da San Giuseppe. Sug­ges­ti­vo anche per­ché, dopo 25 anni, nel­la notte san­ta era cadu­ta la nece. Il Coro par­roc­chiale diret­to da Rena­to Gan­di­ni ha ese­gui­to can­ti natal­izi sia la notte di Natale pres­so la capan­na del­la Nativ­ità, sia durante la Mes­sa del­la Mez­zan­otte e anche nel giorno del­l’Epi­fa­nia, quan­do si è ricom­pos­to il cor­teo in cos­tume, al quale si sono aggiun­ti i Magi che, par­tendo davan­ti al palaz­zo comu­nale e per­cor­ren­do via Gram­sci, si sono recati a portare i loro doni al bam­binel­lo nel­la capan­na. Dopo l’o­mag­gio dei Magi il cor­teo ha ripreso il cam­mi­no ver­so la fine di via Europa nei pres­si del­la piaz­za ded­i­ca­ta agli Alpi­ni, dove era sta­to eret­to un grande falò. Nel­la Notte di Natale, in atte­sa del­la tradizionale Mes­sa di mez­zan­otte, i soci del­la sezione dei pesca­tori di Poz­zolen­go han­no offer­to vin brulè e cioc­co­la­ta cal­da, così come han­no fat­to gli abi­tan­ti delle case popo­lari durante il rogo del­la vec­chia sul grande falò. Bel­la man­i­fes­tazione musi­cale nel pomerig­gio del­l’Epi­fa­nia nel­la chiesa par­roc­chiale pri­ma del­la cer­i­mo­nia del­la pre­mi­azione dei pre­sepi. Il grup­po «Elfran Ensem­ble» — com­pos­to da Angela Cit­te­rio (flau­to), Elisa Cit­te­rio (vio­li­no), Francesco Lat­tua­da (vio­la), Gion­a­ta Brunel­li (vio­lon­cel­lo) e Anna Loro (arpa) — ha ese­gui­to dei bel­lis­si­mi pezzi clas­si­ci come «Suite de troi morceaux», «Il cig­no», la dan­za dal «Lago dei Cig­ni», «Il Gio­vane Principe e la Gio­vane Principes­sa», «La Bel­la e la bes­tia», «I sog­ni sono desideri». Un reper­to­rio trat­to da autori pres­ti­giosi come Gadard, Pagani­ni, Saint-Saens, Tchaikovsky, Kor­sakov, Menken, Hof­fan. Nonos­tante fos­sero brani di musi­ca clas­si­ca (sia pure molto orec­chi­a­bili), i bam­bi­ni sono sta­ti molto atten­ti, anche per­ché mes­si a loro agio dal­la del­i­ca­ta pre­sen­tazione dei brani da parte di Angela Cit­te­rio, che oltre ad essere una bra­va musicista è anche un otti­ma pre­sen­ta­trice. Così come sono sta­ti bravis­si­mi gli altri inter­preti, tut­ti musicisti la cui fama ha ormai var­ca­to i con­fi­ni d’I­talia. Ci per­me­t­ti­amo una citazione par­ti­co­lare per Anna Loro, arpista ormai famosa, nata a Desen­zano (a due pas­si da Poz­zolen­go), che oltre all’at­tiv­ità di con­certista è tito­lare del­la cat­te­dra di Arpa al Con­ser­va­to­rio di musi­ca di Bres­cia. Sil­vio Ste­fanoni