Inaugurata alla presenza di genitori e autorità politiche la ristrutturata e moderna scuola materna. La mascotte alta un metro e mezzo è stata realizzata dallo scultore Franco Loro

C’è Pinocchio a rallegrare i cento bimbi

11/02/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Mat­ti­na­ta di fes­ta per bam­bi­ni e gen­i­tori con l’inaugurazione dell’asilo del capolu­o­go. «Con la nuo­va scuo­la mater­na offri­amo ai nos­tri bam­bi­ni », ha det­to il sin­da­co Arman­do Fer­rari subito dopo il taglio del nas­tro, « una strut­tura all’avanguardia, mod­er­na, attrez­za­ta, adat­ta ad aiutare con seri­età e seren­ità l’inserimento dei nos­tri figli nel mon­do extrafa­mil­iare e sociale». Edi­fi­cio quel­lo di via Dante Alighieri, da oltre quarant’anni sede del­la mater­na del capolu­o­go, inti­to­la­to al fonda­tore De Gian­fil­ip­pi, che è sta­to amplia­to e com­ple­ta­mente ristrut­tura­to con la mes­sa a nor­ma non solo degli impianti ma anche degli stan­dard rel­a­tivi all’edilizia sco­las­ti­ca. Un’inaugurazione con qualche con­trat­tem­po a causa del pro­l­unga­men­to dei lavori del con­veg­no sul­la scuo­la pro­mosso dall’associazione Ami­ci Casa del­la Lib­ertà e con i due sot­toseg­re­tari Valenti­na Aprea vicem­i­nistro all’Istruzione e Aldo Branch­er per le Riforme isti­tuzion­ali, pre­sen­tatisi a taglio del nas­tro già avvenu­to. Scuo­la dell’infanzia quel­la di Bar­dolino gesti­ta da un comi­ta­to del quale fa parte di dirit­to il par­ro­co e un rap­p­re­sen­tante dell’amministrazione comu­nale e che è for­ma­to da rap­p­re­sen­tan­ti dei gen­i­tori e degli edu­ca­tori i quali han­no stip­u­la­to un’apposita con­ven­zione con il Comune per finanziare l’intera attiv­ità didat­ti­ca e la manuten­zione. «Noi siamo con­vin­ti che l’educazione dei bam­bi­ni in ten­era età », ha fat­to pre­sente il sin­da­co nel ringraziare par­ti­co­lar­mente i Sale­siani dell’Istituto Tusi­ni che durante il peri­o­do dei lavori han­no dato ospi­tal­ità ai bam­bi­ni, «sia com­pi­to pri­mario del­la famiglia e non pos­sa essere del­e­ga­to ad altri sia pure Sta­to o Comune se non in casi eccezion­ali, e quin­di sia da priv­i­le­gia­re in nome del­la lib­ertà di edu­cazione, la col­lab­o­razione fra ente comu­nale e comi­ta­to dei gen­i­tori.» Nel dirsi orgoglioso come sin­da­co «di aver con­dot­to a ter­mine, con la giun­ta e il con­siglio comu­nale una delle opere più impor­tan­ti per il suo sig­ni­fi­ca­to educa­ti­vo tra quelle pre­ven­ti­vate», Fer­rari nel­lo stes­so tem­po ha ringrazi­a­to il comi­ta­to di ges­tione che si sono suc­ce­du­ti e a quan­ti si sono adoperati con intel­li­gen­za, buon sen­so e spir­i­to col­lab­o­ra­ti­vo per il miglior fun­zion­a­men­to del­la strut­tura. Scuo­la che attual­mente ospi­ta oltre un centi­naio di bam­bi­ni, «fun­zionale e ric­ca di spazi» ha sot­to­lin­eato il pres­i­dente del comi­ta­to Ser­gio Pasquali­ni, con la pos­si­bil­ità di portare a cinque le attuali quat­tro sezioni didat­tiche. Un toc­co di felic­ità per i pic­coli ospi­ti quan­do lo scul­tore Fran­co Loro, vesti­to da Gep­pet­to ha dona­to un Pinoc­chio alto oltre un metro e mez­zo rica­va­to dal tron­co di un vec­chio cipres­so.