Il divieto inizia oggi e terminerà in ottobre: permessi per chi esercita attività nel cuore del paese. Attivata la zona a traffico limitato con fasce orarie diversificate

Centro storico, scatta lo stop

19/03/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

Cir­co­lare nel cuore del paese non sarà più così facile. Il sin­da­co ha emes­so un’ordinanza per l’attivazione del­la zona a traf­fi­co lim­i­ta­to con fasce orarie diver­sifi­cate per l’accesso al cen­tro stori­co. Il divi­eto inizierà oggi, quin­di pochi giorni pri­ma delle fes­tiv­ità pasquali che per Lazise sono di fat­to l’inzio del­la sta­gione tur­is­ti­ca. E la situ­azione è des­ti­na­ta a rimanere immu­ta­ta per parec­chi mesi. Lo stop pros­eguirà, infat­ti, per tut­ta la pri­mav­era e l’estate, ces­san­do solo la terza domeni­ca di otto­bre, quin­di con l’arrivo del­la brut­ta sta­gione. L’accesso sarà pos­si­bile dalle 6 alle 10.30 e dalle 14 alle 16 e com­prende via por­ta San Zeno, piazzetta Don Gio­van­ni Agos­ti­ni, vico­lo e via Chiesa, via Aldegheri, via e piaz­za Gaffori­ni, via Sco­lari, via e piaz­za Milana, via e piazzetta Bec­cherie fino all’immissione con Cor­so Can­grande. Nel­la restante parte del cen­tro stori­co, ovvero den­tro le mura scaligere, è sta­ta isti­tui­ta una zona a traf­fi­co lim­i­ta­to (ztl) per­ma­nente con fas­cia oraria. L’accesso sarà pos­si­bile solo dalle 6 alle 10.30 e dalle 14 alle 16 in via Roc­ca, por­ta del Lion, via Bar­bi­eri, via e piazzetta San Nicolò, via Francesco Fontana, via Calle pri­ma e sec­on­da, via Arco, Sponchie, Albarel­lo e lun­go­la­go Mar­coni fino all’incrocio con cor­so Can­grande. In queste zone è vieta­to il tran­si­to e la sos­ta di tut­ti i veicoli, ad eccezione di quel­li com­mer­ciali per il cari­co e lo scari­co delle mer­ci, che potran­no però oper­are solo nelle appo­site fasce orarie, come spec­i­fi­cata­mente indi­ca­to nell’apposita seg­nalet­i­ca posizion­a­ta agli ingres­si delle ztl. Seg­nalet­i­ca cui si farà bene a prestare atten­zione per evitare salate con­travven­zioni. I mezzi che si recher­an­no nelle ztl per lo scari­co-cari­co delle mer­ci dovran­no sostare in maniera da non provo­care alcun intral­cio alla . In par­ti­co­lare nel­la zona del lun­go­la­go Mar­coni, dove i mezzi non potran­no fer­mar­si dove riter­ran­no più oppor­tuno, ma dovran­no sostare esclu­si­va­mente sul fronte lago. Per quan­to riguar­da i tito­lari delle attiv­ità com­mer­ciali pre­sen­ti nel cen­tro stori­co, si è cer­ca­to di venire incon­tro anche alle loro esi­gen­ze. Potran­no riv­ol­ger­si al coman­do dei vig­ili urbani per richiedere l’autorizzazione per la con­ces­sine del per­me­s­so di tran­si­to con un ciclo­mo­tore o con un moto­ci­clo per le esi­gen­ze legate al trasporto delle mer­ci. La stes­sa cosa potran­no fare i res­i­den­ti nel cen­tro stori­co dotati di garage o cor­tile pri­va­to. Facil­i­tazioni anche per gli alberghi che oper­a­no in ques­ta zona. I tito­lari di questi eser­cizi potran­no ottenere il per­me­s­so per l’accesso all’albergo per con­sen­tire lo scari­co e il cari­co dei bagagli del­la pro­pria clien­tela che cer­to non può per­cor­rere lunghi di trat­ti di stra­da, strasci­nan­do le valige.