Il 17 settembre al Vittoriale degli Italiani, una giornata di festa apre la stagione autunnale con la consegna del XIII Premio del Vittoriale

Credo che il “Parente” mi esprima. Il Portico del Parente, al Vittoriale degli Italiani, restaurato e per la prima volta aperto al pubblico

03/09/2022 in Attualità
Di Redazione

Inau­gu­razioni delle mostre Poet­i­ca. Le immag­i­ni nel­la poe­sia — La per immag­i­ni di Fran­co Rinal­di, La guer­ra con le acque­for­ti di Alber­to Helios Gagliardo
e Soll­e­van­do le brac­cia in arco a cura di Alessan­dra Chiodi

La chiusura del­la ric­ca sta­gione esti­va viene fes­teggia­ta dal con il via a un nuo­vo peri­o­do autun­nale fat­to di prog­et­ti, col­lab­o­razioni ed espo­sizioni che saran­no pre­sen­tati al pub­bli­co dal Pres­i­dente saba­to 17 set­tem­bre.

Sem­bra che il “Par­ente” mi espri­ma, questo il tito­lo del­la fes­ta, pren­derà avvio con il taglio del nas­tro del neo restau­ra­to Por­ti­co del Par­ente, il cor­tile pri­va­to — mai aper­to al pub­bli­co — che d’Annunzio uti­liz­za­va come luo­go con­viviale durante la bel­la sta­gione, ador­na­to da un enorme cal­co in ges­so del Tor­so del Belvedere e da un bus­to di Michelan­ge­lo. È il Buonar­roti, infat­ti, il “Par­ente” cui il Poeta si sen­ti­va lega­to da pro­fon­da affinità.

Spazio dunque all’arte anche nei mesi inver­nali: tre le mostre che apri­ran­no ai vis­i­ta­tori il 17 set­tem­bre, a par­tire da La guer­ra – accol­ta nell’edificio che ospi­ta il MAS – per risco­prire lo sguar­do attuale, e tan­to più urgente ora, incar­na­to dalle 19 gran­di acque­for­ti  del pit­tore e incisore Alber­to Helios Gagliar­do (Gen­o­va, 1893–1987), veri e pro­pri man­i­festi del­lo spir­i­to anti-mil­i­tarista dell’artista, tes­ti­mone degli orrori del­la Pri­ma Guer­ra Mon­di­ale e del­la sof­feren­za del­la popo­lazione civile.

A seguire, Poet­i­ca. Le immag­i­ni nel­la poe­sia — La per immag­i­ni la mostra del con­tem­po­ra­neo Fran­co Rinal­di che tro­verà spazio a Vil­la Mirabel­la. Una serie di opere pit­toriche che trag­gono vita e ispi­razione dal­la di ponen­dosene come con­tin­u­azioni ide­ali, tra tav­ole e  lib­ri d’arte intera­mente dip­in­ti, accom­pa­g­nate dal prezioso cat­a­l­o­go Il viag­gio di Ulisse.

Infine, Soll­e­van­do le brac­cia in arco. Gli spilloni acces­sori di charme, a cura di Alessan­dra Chio­di, orig­i­nale espo­sizione che trae ispi­razione dalle magis­trali rap­p­re­sen­tazioni del­la fem­minil­ità più raf­fi­na­ta nelle opere di Gabriele d’Annunzio. Le citazioni trat­te dall’opera del Poeta (a par­tire dal tito­lo del­la mostra, dal roman­zo Forse che sì forse che no), affi­an­cate da fotografie d’epoca che ritrag­gono donne affasci­nan­ti, accom­pa­g­nano al d’Annunzio Seg­re­to oltre tre­cen­tocinquan­ta spilloni, che tes­ti­mo­ni­ano del­la stra­or­di­nar­ia cre­ativ­ità e abil­ità degli arti­giani del tem­po, sen­si­bili alle cor­ren­ti artis­tiche in voga tra la fine dell’Ottocento e i pri­mi trent’anni del Novecento.

La chiusura del­la gior­na­ta sarà infine affi­da­ta alla con­seg­na del XIII Pre­mio del Vit­to­ri­ale, la ripro­duzione dell’ormai cele­bre cav­al­lo blu di Mim­mo Pal­adi­no — che dall’Anfiteatro veg­lia sul Lago di Gar­da — annual­mente con­fer­i­to a una per­son­al­ità di spic­co in uno tra i diver­si campi artis­ti­co, sci­en­tifi­co o cul­tur­ale. Il pre­mi­a­to dell’edizione 2022 salirà dunque sul pal­co dell’Anfiteatro al ter­mine del­la pre­sen­tazione dei prog­et­ti che inau­gu­ra­no l’anno 2022/23, tra lib­ri, don­azioni, col­lab­o­razioni, e nuovi soci e amici.

 

Pro­gram­ma del­la giornata:

Ore 11.30 inau­gu­razioni mostre

Ore 17.30 man­i­fes­tazione e con­seg­na del XIII Pre­mio del Vittoriale

 

 

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