Concorso per residenti, legato al progetto «Il filo di Arianna: arte come identità»

Due borse di studio per tesi di laurea su argomenti di cultura gardesa

15/06/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
se.za.

Due da 500 euro cias­cu­na per tesi di lau­rea o dot­tora­to di ricer­ca, dis­cusse in ital­iane o del­la Comu­nità Euro­pea negli ulti­mi tre anni acca­d­e­mi­ci, dal 2003/04 a oggi. Il con­cor­so è ris­er­va­to a chi risiede a Salò almeno dal ’96 (o a chi, pur abi­tan­do altrove, abbia trat­ta­to argo­men­ti con­nes­si alla local­ità garde­sana), non abbia super­a­to i 26 anni (i 35 per il dot­tora­to), con una media cur­ri­co­lare non infe­ri­ore a 26/30 e la lau­rea con pun­teg­gio da 98/110 in su. I temi pos­sono com­pren­dere tut­to quan­to si riten­ga iner­ente al prog­et­to «Il filo di Ari­an­na: arte come iden­tità cul­tur­ale», già pre­sente nel sito del Min­is­tero del­la pub­bli­ca istruzione. Si trat­ta di un prog­et­to sper­i­men­tale che riguar­da la definizione del con­cet­to di iden­tità cul­tur­ale ital­iana e dei val­ori con­nes­si, a par­tire dal­l’arte, uno degli ele­men­ti carat­ter­iz­zante la nos­tra civiltà, lega­to a Salò. Le borse di stu­dio (una per le facoltà sci­en­tifi­co-tec­no­logiche, l’al­tra per le uman­is­tiche) sono state isti­tu­ite dal Munici­pio, in col­lab­o­razione con Inter­na­tion­al com­mu­ni­ca­tion soci­ety. Le tesi dovran­no per­venire al Comune in duplice copia, diret­ta­mente o per rac­co­man­da­ta, entro le ore 13 di domani, 16 giug­no. Nel caso che gli elab­o­rati fos­sero inviati tramite pos­ta farà fede il tim­bro. E’ nec­es­sario acclud­ere un «cur­ricu­lum vitae e stu­dio­rum» del con­cor­rente, con­te­nente le gen­er­al­ità e la dichiarazione di essere res­i­dente in loco da almeno 10 anni o che la tesi investe aspet­ti del­la cit­tà di Salò. E anco­ra: una copia aut­en­ti­ca­ta del cer­ti­fi­ca­to di lau­rea con i voti degli esa­mi di prof­it­to da cui cal­co­lare la media, l’indi­cazione del­l’an­no di dis­cus­sione del­la tesi con la rel­a­ti­va votazione con­se­gui­ta, even­tu­ali altri cer­ti­fi­cati. E’ pos­si­bile alle­gare anche la doc­u­men­tazione delle con­dizioni eco­nomiche famil­iari. La com­mis­sione giu­di­ca­trice, com­pos­ta dal sin­da­co , dal­l’asses­sore all’istruzione (Gualtiero Comi­ni), da quel­lo alle politiche gio­vanili (Gabriele Cominot­ti), da due espo­nen­ti del­la com­mis­sione cul­tura e da un rap­p­re­sen­tante del­l’Ics, ter­rà con­to del val­ore del­l’ar­go­men­to, dei voti, del­la dura­ta del peri­o­do di stu­dio e del­la par­ti­co­lare situ­azione eco­nom­i­ca famil­iare. Con­dizione pref­eren­ziale per l’asseg­nazione è l’u­ti­liz­zo delle borse di stu­dio per fre­quentare cor­si di spe­cial­iz­zazione, mas­ter o dot­torati di ricer­ca. Le pre­mi­azioni saran­no effet­tuate nel cor­so di una cer­i­mo­nia pubblica.

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