Prove tecniche di gemellaggio: sono quelle in corso fra Innsbruck e Garda, con un reciproco scambio di cortesie.

E da Innsbruck arrivano cento abeti bianchi Il gemellaggio è in vista

29/11/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
a.p.

Prove tec­niche di : sono quelle in cor­so fra Inns­bruck e Gar­da, con un rec­i­pro­co scam­bio di corte­sie. La scor­sa set­ti­mana una del­egazione garde­sana è sta­ta nel capolu­o­go del Tiro­lo. Ora toc­cherà a una rap­p­re­sen­tan­za aus­tri­a­ca essere sul lago per dare il via al e tra gli olivi. «La visi­ta ad Inns­bruck — dice il sin­da­co Davide Bendinel­li — è sta­ta propizia: cre­do ci siano i pre­sup­posti per instau­rare una col­lab­o­razione che por­ti ben­efi­cio in ter­mi­ni tur­is­ti­ci ad entrambe le local­ità». Nel cor­so di una con­feren­za stam­pa tenu­tasi all’Ottoburg, uno dei più impor­tan­ti edi­fi­ci stori­ci del­la cit­tà (una torre di fine Quat­tro­cen­to, che oggi ospi­ta un pres­ti­gioso ris­torante), Bendinel­li, insieme col vicesin­da­co Gian Pao­lo Rossi e l’assessore al tur­is­mo Anto­nio Pasot­ti, ha pre­sen­ta­to l’offerta lacus­tre e il pro­gram­ma del Natale tra gli olivi. In sala s’è avver­ti­ta net­ta­mente la sen­sazione di come gli aus­triaci con­tin­uino a con­sid­er­are il Gar­da come il loro «mare», riv­i­tal­iz­zan­do quel­la tradizione otto­cen­tesca che fu all’origine del tur­is­mo bena­cense. «A impres­sion­are i gior­nal­isti — sot­to­lin­ea il sin­da­co di Gar­da — sono state soprat­tut­to le dimen­sioni del nos­tro tur­is­mo, oltre alla qual­ità del­la nos­tra offer­ta. Non si aspet­ta­vano che un paese tut­to som­ma­to molto pic­co­lo com’è il nos­tro potesse avvic­inare Inns­bruck in ter­mi­ni di pre­sen­ze tur­is­tiche. Ci si è resi con­to di come la part­ner­ship abbia poten­zial­ità di svilup­po per entrambe le local­ità». E al ter­mine dell’incontro con la stam­pa, il sin­da­co di Inns­bruck, Her­wing Van Staa, ha volu­to che fos­se Bendinel­li a inau­gu­rare il cele­bre mer­cati­no di Natale del­la cit­tà aus­tri­a­ca. La cer­i­mo­nia si è svol­ta sul bal­con­ci­no del Tet­tuc­cio d’oro, sim­bo­lo di Inns­bruck cit­tà. Da domani a domeni­ca la corte­sia ver­rà ricam­bi­a­ta e Inns­bruck sarà pro­tag­o­nista asso­lu­ta del varo del Natale tra gli olivi di Gar­da. Il palazzet­to delle espo­sizioni, alle spalle del munci­pio, diven­terà una specie di depen­dance tirolese, con una sala occu­pa­ta dal­la mostra di cele­bri cristal­li Swarovs­ki, un’altra con il tavo­lo del­la roulette por­ta­to dal Cas­inò di Inns­bruck (il diret­tore Hannes Math­e­ow­itsch sarà a Gar­da per l’occasione), e un’altra anco­ra con una mostra di del­la gas­trono­mia aus­tri­a­ca (ci saran­no salu­mi, dol­ci, grappe). In più il ris­torante allesti­to sot­to il ten­done col­lo­ca­to sul lun­go­la­go pro­por­rà bir­ra, sal­s­ic­ce e piat­ti tipi­ci tirole­si. Il tut­to con un corol­lario di fol­clore. Saba­to pomerig­gio saran­no pro­prio le autorità prove­ni­en­ti da Inns­bruck a inau­gu­rare il mer­cati­no di Natale di Gar­da. E alla del­egazione del capolu­o­go tirolese si unirà anche il sin­da­co, che porterà cen­to abeti bianchi: saba­to sarà pos­si­bile acquis­tar­li diret­ta­mente pres­so le ban­car­elle allestite nel­la piazzetta del munici­pio: è l’occasione buona per real­iz­zare un per­fet­to albero di Natale in casa. Il pri­mo ver­rà dona­to al Comune di Gar­da: sarà l’albero di Natale del munici­pio. Insom­ma: c’è un’amicizia sem­pre più stret­ta fra Gar­da e Inns­bruck. Gemel­lag­gio alle porte? «Intan­to — dice Bendinel­li — cer­chi­amo di rin­sal­dare ques­ta preziosa inte­sa che è nata fra le nos­tre due comu­nità. Poi si vedrà».

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