Non si ferma la febbre dei gemellaggi della città del basso lago, che dopo aver guardato a Capoverde

Gemellaggi, adesso è il turno dell’Austria

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Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

Non si fer­ma la feb­bre dei gemel­lag­gi del­la cit­tà del bas­so lago, che dopo aver guarda­to a Capoverde (in molti si stan­no anco­ra chieden­do, per la ver­ità, le asso­nanze di quel­la inizia­ti­va) e ai france­si di Antibes Juan Les Pins, adesso san­cisce l’am­i­cizia con gli aus­triaci di Wiener Neustadt. Sin­da­co, vicesin­da­co e alcu­ni asses­sori e con­siglieri, oltre ai com­po­nen­ti del comi­ta­to appos­i­to, si recher­an­no infat­ti in Aus­tria dal 19 al 21 aprile per fir­mare la car­ta del , pri­mo pas­so uffi­ciale per vin­co­lare i due comu­ni. Una fol­ta del­egazione aus­tri­a­ca, nei pri­mi giorni di mar­zo, è sta­ta ospite a Desen­zano per incon­trare amministratori,dirigenti sco­las­ti­ci, pres­i­den­ti dei Lions club e di asso­ci­azioni com­mer­ciali. Un ruo­lo impor­tante nel­lo spir­i­to di gemel­lag­gio lo han­no svolto negli scor­si mesi le autorità sco­las­tiche e gli stu­den­ti desen­zane­si, che han­no intrat­tenu­to una fit­ta serie di scam­bi cul­tur­ali con i col­leghi di Wiener Neustadt. Per fes­teggia­re questo nuo­vo pat­to di ami­cizia si ter­rà a Desen­zano nel cor­so del­l’es­tate un impor­tante con­veg­no sul sig­ni­fi­ca­to del gemel­lag­gio fra cit­tà europee. In ques­ta otti­ca saran­no i tedeschi di Amberg, cit­tà a nord est del­la Baviera, i prossi­mi «gemel­li» dei desen­zane­si. Non sono i tedeschi i più affezionati cli­en­ti del Garda?

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