Il console tedesco in Italia in visita alla rassegna sulla Baviera. «C’è crisi, ma i turisti non tradiranno il Garda»

«Germania fedele al lago»

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

«Siamo cau­ta­mente ottimisti in mer­i­to alle pos­si­bil­ità di ripresa del tur­is­mo tedesco sul lago di Gar­da; ma ques­ta è sen­za dub­bio una pre­vi­sione a medio e lun­go ter­mine». Filk­mar Stoeck­er, con­sole gen­erale tedesco in Italia, ha rispos­to così a una doman­da sul­la situ­azione eco­nom­i­ca in Ger­ma­nia e, più in par­ti­co­lare, sul mer­ca­to tur­is­ti­co tedesco ver­so l’estero. È noto che la Ger­ma­nia da sem­pre rap­p­re­sen­ta per la riv­iera garde­sana il prin­ci­pale ser­ba­toio tur­is­ti­co, sen­za il quale crollerebbe buona parte dell’economia. Ecco per­chè il con­sole tedesco, in visi­ta a Desen­zano in occa­sione del­la man­i­fes­tazione «Il Gar­da e la Baviera», orga­niz­za­ta dal Con­sorzio alber­ga­tori e ospi­ta­ta dal Pala­ten­da del­la Spi­ag­gia d’Oro fino al 7 mag­gio, ha incon­tra­to non solo i ver­ti­ci dell’Amministrazione comu­nale, ma anche gli oper­a­tori tur­is­ti­ci e alcu­ni rap­p­re­sen­tan­ti delle altre cat­e­gorie impren­di­to­ri­ali del­la zona. La sede dell’iniziativa è sta­ta quel­la di un gala tenu­tosi al Park Hotel nei giorni scor­si, che è sta­to segui­to da una breve cer­i­mo­nia di salu­to ospi­ta­ta dal palaz­zo del Tur­is­mo. Non sono sta­ti pre­si accor­di sig­ni­fica­tivi, almeno in ques­ta pri­ma fase: è bene sot­to­lin­ear­lo per evitare facili illu­sioni. Ma indub­bi­a­mente la visi­ta del con­sole Stoeck­er è sta­ta impor­tante, per­chè almeno nel­la for­ma è servi­ta a rin­sal­dare l’amicizia e gli inter­scam­bi cul­tur­ali ed eco­nomi­ci tra la zona del Gar­da e la Baviera, fino­ra rap­p­re­sen­tati soprat­tut­to dalle gite sco­las­tiche. Trop­po poco per gli inter­es­si di entrambe le regioni, forse tra le più ric­che del cen­tro Europa. E allo­ra si inizierà, come ha antic­i­pa­to il sin­da­co desen­zanese Fioren­zo Pien­az­za (pre­sente domeni­ca all’incontro insieme all’assessore al Tur­is­mo del Comune garde­sano, Ade­lio Zanel­li), con un tra Desen­zano e la cit­tà bavarese di Amberg; quin­di con i pri­mi con­tat­ti tra aziende, non solo del com­par­to ricetti­vo. Quan­to a Zanel­li, ha sostenu­to che «un miglio­ra­men­to dei rap­por­ti tra le due aree può rap­p­re­sentare l’inizio di una profi­cua col­lab­o­razione sia dal pun­to di vista cul­tur­ale, sia in cam­po eco­nom­i­co. La pro­gram­mazione di inizia­tive comu­ni — ha con­tin­u­a­to l’assessore — può cos­ti­tuire una base di con­fron­to, di scam­bio e di cresci­ta per le aziende agri­cole, arti­gianali e tur­is­tiche. Ma il con­sol­i­da­men­to del rap­por­to pas­sa anche dal­la dif­fu­sione e dal­la conoscen­za dei rispet­tivi , attra­ver­so l’organizzazione di inizia­tive mirate nelle fiere e nei mer­cati più impor­tan­ti». Dopo gli inter­ven­ti di Save­rio Zil­iani e di Mar­co Polet­ti­ni, rispet­ti­va­mente pres­i­dente e com­po­nente del con­siglio del Con­sorzio alber­ga­tori, è arriva­to il turno di Ren­zo Scam­per­le, noto impren­di­tore garde­sano, che ha ricorda­to la pre­sen­za nel tes­su­to pro­dut­ti­vo di Desen­zano di qua­si 600 aziende. Sec­on­do Scam­per­le, si trat­ta di «una com­posi­ta galas­sia che vive di sin­ergie tra le diverse com­po­nen­ti eco­nomiche. Per crescere e con­frontar­si è nec­es­sario far leva sulle com­po­nen­ti che sono da sem­pre dei pun­ti di forza del sis­tema pro­dut­ti­vo ital­iano, e le aziende tedesche — ha affer­ma­to Scam­per­le con­clu­den­do il suo inter­ven­to — sono tra i part­ner di rifer­i­men­to».

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