Giro di vite per i furbetti del fuori cassonetto a Lonato

26/07/2013 in Attualità
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Di Redazione

Il coman­dante del­la Polizia Locale assieme al Comune di Lona­to d/G assieme  han­no deciso di aumentare i con­trol­li e le sanzioni, che sono diven­tate più severe, ver­so chi non smaltisce cor­ret­ta­mente i pro­pri rifiu­ti domes­ti­ci e li por­ta abu­si­va­mente sul ter­ri­to­rio lonatese.

La giun­ta comu­nale di Lona­to del Gar­da, lo scor­so 16 luglio, ha approva­to una vari­azione del Rego­la­men­to di polizia urbana, in par­ti­co­lare un aumen­to delle sanzioni per l’abbandono di rifiu­ti domes­ti­ci fuori cas­sonet­to o per chi non è cit­tadi­no lonatese e abu­si­va­mente scar­i­ca i pro­pri rifiu­ti a Lona­to.

La sanzione min­i­ma per chi abban­dona i rifiu­ti fuori dai dovu­ti pun­ti di rac­col­ta pas­sa da 25 a 100 euro. «Vogliamo sen­si­bi­liz­zare i nos­tri cit­ta­di­ni a smaltire cor­ret­ta­mente i rifiu­ti e ad evitare che gente da fuori paese approf­itti dei cas­sonet­ti lonate­si. I con­trol­li quin­di saran­no mag­giori e con­dot­ti in tut­ti i modi, con apposta­men­ti dei nos­tri agen­ti di Polizia Locale e anche videosorveg­lian­za, così da indi­vid­uare i respon­s­abili dei trop­pi fenomeni di abban­dono rifiu­ti fuori cas­sonet­to, una ver­gogna per il nos­tro comune e una grave man­can­za di rispet­to ver­so gli altri cit­ta­di­ni e l’ambiente in cui vivi­amo. Non è pos­si­bile che il Comune costan­te­mente deb­ba provvedere al recu­pero di tali rifiu­ti con pro­prio per­son­ale», dichiara il sin­da­co Mario Boc­chio. E rimar­ca il coman­dante del­la Polizia Locale di Lona­to del Gar­da, com­mis­sario aggiun­to Patrizio Tosoni. «Il rego­la­men­to Lonato Aerea Duomopar­la chiaro: a chi non è con­tribuente del Comune di Lona­to del Gar­da è sev­era­mente vieta­to scari­care rifiu­ti soli­di urbani di qualunque genere den­tro o fuori i cas­sonet­ti, su suo­lo pub­bli­co e pri­va­to. I trasgres­sori si vedran­no recap­itare multe fino a 500 euro».

In questi mesi purtrop­po c’è sta­to un incre­men­to di abban­dono soprat­tut­to in cen­tro stori­co, nel­la zona del­la pieve di San Zeno, anche dei Moli­ni e del­la frazione di Bar­cuzzi.

«Cre­di­amo che il fenom­e­no sia dovu­to sia al pas­sag­gio al servizio “por­ta por­ta” inte­grale nei comu­ni lim­itrofi di Padenghe e Cal­ci­na­to e anche alle sec­onde case estive – sot­to­lin­ea , asses­sore all’Ecologia –. A segui­to di ripetute seg­nalazioni, dunque, l’amministrazione comu­nale ha volu­to alzare la sanzione min­i­ma e in lin­ea gen­erale sanzionare mag­gior­mente chi non rispet­ta il rego­la­men­to».

Era sta­to approva­to lo scor­so autun­no (2012) il nuo­vo Rego­la­men­to di polizia urbana, un doc­u­men­to essen­ziale, chiaro e snel­lo, di facile con­sul­tazione da parte di tut­ti i cit­ta­di­ni e degli agen­ti di Polizia locale che vig­i­lano sul rispet­to delle norme. Come ricor­da l’assessore Bianchi, «si trat­ta di una serie di regole per il deco­roso svol­gi­men­to del­la vita cit­tad­i­na e la con­ser­vazione dell’ambiente e dell’ordine pubblico».

Tra i tan­ti divi­eti, par­ti­co­lare atten­zione è ded­i­ca­ta pro­prio ai rifiu­ti fuori cas­sonet­to che sono anco­ra trop­pi a Lona­to e che tut­to­ra cau­sano gravi dis­a­gi (anche eco­nomi­ci), alla tutela degli ani­mali e alle pratiche di volan­ti­nag­gio e di pub­blic­ità, allo sparg­i­men­to di liqua­mi e rifiu­ti peri­colosi sul ter­ri­to­rio o in cor­si d’acqua e falde acquifere.

Il tema dei rifiu­ti fuori cas­sonet­to è del­i­ca­to e meri­ta atten­zione e rispet­to, rimar­ca l’assessore all’Ecologia, «con l’introduzione del servizio “por­ta a por­ta” nel­la zona sud del nos­tro comune abbi­amo cer­ca­to di risol­vere anche questo prob­le­ma. Qualunque tipo di rifi­u­to va smalti­to negli apposi­ti con­teni­tori per la net­tez­za urbana, non per stra­da né vici­no ai cas­sonet­ti, nei fos­sati o in altri luoghi pub­bli­ci».

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