Domande all’Ispettorato regionale

Grandinate: scadenza il 13 aprile del termine per chiedere gli aiuti

17/03/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
p.t.

C’è tem­po sino al prossi­mo 13 aprile per pre­sentare le domande per ben­e­fi­cia­re del fon­do di sol­i­da­ri­età nazionale in favore delle aziende agri­cole col­pite dalle avver­sità atmos­feriche. Lo fa sapere il capo dell’Ispettorato regionale per l’agricoltura di Verona, Lorel­la Gas­pari­ni, ricor­dan­do che le domande si inten­dono prodotte in tem­po utile anche se spedite con rac­co­man­da­ta sem­plice all’ente da lei diret­to. Nel­la Gazzetta uffi­ciale numero 48 del 27 feb­braio è sta­to pub­bli­ca­to il decre­to con cui il min­is­tero delle Politiche agri­cole e fore­stali ha dichiara­to il carat­tere di eccezion­al­ità degli even­ti calami­tosi che han­no inter­es­sato le zone ter­ri­to­ri­ali del Veronese delim­i­tate dal­la Giun­ta regionale con una delib­era del 24 novem­bre 2000. Il pri­mo for­male pas­so che dà il via lib­era a con­tribuzioni e sgravi fis­cali pre­visti dal­la legge. Sono state due le grand­i­nate che l’anno scor­so han­no sem­i­na­to dan­ni tra le col­ture. Il 16 set­tem­bre il mal­tem­po ha pre­so di mira i Comu­ni di Belfiore, But­tapi­etra, Cas­tel d’Azzano, Palù, Poveg­liano, Ron­co, San Gio­van­ni Lupa­to­to, Som­macam­pagna, Valeg­gio, Verona, Viga­sio e Vil­lafran­ca. Più ristret­ta l’area col­pi­ta dai chic­chi di ghi­ac­cio il 20 set­tem­bre, for­ma­ta da Oppeano, San Mar­ti­no e Zevio.