Guardia costiera: la nuova motovedetta arriverà a Peschiera da Adria

Di Luca Delpozzo
s.z.

Arriverà a Peschiera domani, ma sarà oper­a­ti­va da ven­erdì 15 giug­no. La motovedet­ta del­la par­tirà dai cantieri Vit­to­ria di Adria, in provin­cia di Rovi­go, su un autoar­ti­co­la­to scor­ta­to dal­la Polizia stradale. Effettuerà un per­cor­so stu­di­a­to a tavoli­no, per non finire schi­ac­cia­ta sot­to qualche cav­al­cavia (trop­po bas­so). A Peschiera ver­rà mes­sa in acqua dalle gru del­la . Poi via ver­so Gargnano, dove rimar­rà fino al 30 set­tem­bre, con pos­si­bil­ità di pro­ro­ga sino al 15 otto­bre. Gli ulti­mi par­ti­co­lari sono sta­ti defin­i­ti giovedì a Roma dal seg­re­tario gen­erale del­la , , che si è incon­tra­to con ammi­ragli e grad­uati. I dod­i­ci uomi­ni del­l’e­quipag­gio, gui­dati da Mari­no Diomede e Nicolò Zito, sgob­ber­an­no 24 ore su 24, sud­di­visi in grup­pi da tre (cias­cuno), con turni da sei ore. La scor­sa estate le richi­este di pron­to soc­cor­so furono un centi­naio, molte provo­cate da leg­gerezze dei tur­isti. E’ il ter­zo anno che la Guardia costiera giunge sul lago, a fian­co di , Polizia e Volon­tari. La motovedet­ta non è più la stes­sa del 2000. Si trat­ta, infat­ti, di un mod­el­lo 859 (e non 832). Cos­ta un mil­iar­do. Lun­ga 12,73 metri, larga 4,3, pesa 12 ton­nel­late ed è autorad­driz­zante. Dota­ta di due motori Isot­ta Fras­chi­ni da 400 KW, rag­giunge la veloc­ità di 30 nodi (un nodo equiv­ale a 1852 metri), e ha un’au­tono­mia di 160 miglia. Dispone di una stru­men­tazione all’a­van­guardia e di zat­tere di sal­vatag­gio. «Un servizio da con­sid­er­are anco­ra sper­i­men­tale — spie­ga Cere­sa -. Man­ca infat­ti un provved­i­men­to leg­isla­ti­vo che autor­izzi la pre­sen­za del­la Mari­na mil­itare in acque interne. In Par­la­men­to c’è un dis­eg­no di legge che prevede la pre­sen­za (sta­bile) del­la Guardia costiera sui laghi di Gar­da, Mag­giore e di Como. Le elezioni han­no bloc­ca­to l’iter. Ma noi con­fidi­amo in una sol­lecita approvazione».