Viene presentato questa sera il progetto che coinvolge i ragazzi residenti a Cavaion, Affi, Caprino e Costermano. Dopo l’esperienza teatrale attiveranno una consulta sovracomunale permanente

I giovani si incontrano sul palcoscenico

15/03/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Viene pre­sen­ta­to ques­ta sera il prog­et­to che coin­volge i ragazzi res­i­den­ti a Cavaion, Affi, Capri­no e Coster­mano. Dopo l’esperienza teatrale attiver­an­no una con­sul­ta sovra­co­mu­nale per­ma­nente Un prog­et­to sul tema dell’incontro. Si chia­ma appun­to «Incon­trarte» e unirà su un pal­cosceni­co i ragazzi di quat­tro Comu­ni, decisi a far sen­tire alle ammin­is­trazioni le loro voci e ad orga­niz­zare insieme momen­ti impor­tan­ti per la comu­nità. Il prog­et­to, che sarà pre­sen­ta­to uffi­cial­mente ques­ta sera alle 20.30 nel­la sala con­sil­iare di Cavaion, è appe­na sta­to finanzi­a­to dal­la e fa unisce tante realtà: forme artis­tiche, gio­vani dai 15 ai 29 anni, anche diver­sa­mente abili, quat­tro Comu­ni (Affi, Cavaion, Capri­no e Coster­mano), dis­tret­to 2 dell’Ulss 22, Regione, finanzi­a­men­ti pri­vati e pub­bli­ci e due leg­gi. L’iniziativa cul­min­erà in uno spet­ta­co­lo esti­vo mul­ti­me­di­ale, una ser­a­ta tra dan­za, teatro, musi­ca, luci, col­ori, effet­ti spe­ciali e scenografie dis­eg­nate dai ragazzi per rap­p­re­sentare i testi sca­tu­ri­ti dal­la loro fan­ta­sia, gui­da­ta dagli inseg­na­men­ti di esper­ti e artisti. Un obi­et­ti­vo rag­giun­to gra­zie al prezioso con­trib­u­to delle ammin­is­trazioni, in par­ti­co­lare dell’assessore alle Politiche gio­vanili di Cavaion Luca Tonol­li, il con­sigliere Davide Duel­lo, degli assis­ten­ti sociali e degli edu­ca­tori di tut­ti i Comu­ni e di Cris­tiano Bol­zoni del­la Comu­nità dei gio­vani di Verona. «Fac­cio notare anche lo spun­to molto locale per­ché “Incon­trarte”, in dialet­to veronese, sig­nifi­ca pro­prio “incon­trar­ti”», esor­disce Mir­co Cam­pag­nari, 25 anni, lau­re­ato in Econo­mia e Com­mer­cio, respon­s­abile capri­nese del prog­et­to, che sta lavo­ran­do inten­sa­mente all’iniziativa con altri quindi­ci coetanei. «A fine gen­naio», spie­ga, «abbi­amo saputo di aver ottenu­to un finanzi­a­men­to di 7.500 euro dall’assessorato alle Politiche sociali volon­tari­a­to e non prof­it del­la Regione Vene­to, ban­do per il 2004 per Prog­et­ti di inter­ven­to in favore dei gio­vani pre­vis­to dalle leg­gi region­ali numero 29/88 e 37/94. A set­tem­bre abbi­amo pre­sen­ta­to il nos­tro prog­et­to e ci siamo clas­si­fi­cati tra i pri­mi dieci. Dei 22mila euro chi­esti, ne ricev­er­e­mo un ter­zo per­ché la Regione vuole finanziare anche altri lavori. Ma altri 5mila euro arriver­an­no gra­zie a un’altra legge regionale, altri fon­di li daran­no le ammin­is­trazioni comu­nali e sti­amo cer­can­do anche degli spon­sor». Da bra­vo com­mer­cial­ista sa far bene i con­ti e non solo quel­li. «Dedicher­e­mo mar­zo alla pro­mozione del prog­et­to, per­ché l’11 aprile devono iniziare i cor­si pro­pe­deu­ti­ci allo spet­ta­co­lo che met­ter­e­mo in sce­na in agos­to e set­tem­bre. Abbi­amo già indi­vid­u­a­to gli artisti per le lezioni di lab­o­ra­tori cre­ativi, teatro, dan­za, audio-visivi, scenografia, musi­ca. Il tema è l’“Incontro”, tra gio­vani, cul­ture, inter­es­si, diver­sità, pae­si e ammin­is­trazioni». Cam­pag­nari sin­te­tiz­za, quin­di, il prog­et­to sped­i­to in Regione: «Attra­ver­so un’attività cen­tra­ta sug­li inter­es­si musi­cali, artis­ti­ci, espres­sivi si pun­ta a svilup­pare un dial­o­go qual­i­fi­ca­to tra le isti­tuzioni e i gio­vani e a ren­der­ci attivi nelle scelte che riguardano noi e le nos­tre comu­nità». Lo spet­ta­co­lo dovrebbe rius­cire ad esprimere questo ambizioso obi­et­ti­vo: «Sarebbe però la pri­ma tap­pa per dimostrare che sap­pi­amo fare qual­cosa insieme. Il prog­et­to poi prevede una sec­on­da fase in cui dovre­mo atti­vare una con­sul­ta sovra­co­mu­nale per­ma­nente, che si rap­por­ti sta­bil­mente con gli enti locali coin­volti». Nel­la relazione spedi­ta in Regione i ragazzi ricor­dano pure di far parte di Comu­ni che sono fisi­ca­mente, cul­tural­mente ed eco­nomi­ca­mente diver­si ma lim­itrofi e che, anche gra­zie a queste dif­feren­ze potran­no lavo­rare meglio insieme, com­pen­san­dosi. Un’operazione di fat­to già inizia­ta. «“Incon­trarte” è in lin­ea di con­ti­nu­ità con altre azioni prog­et­tuali messe in cam­po dalle ammin­is­trazioni comu­nali, dagli oper­a­tori ter­ri­to­ri­ali con i gio­vani. Già dal 1998 si è cos­ti­tu­ito un grup­po sovra-comu­nale di ragazzi disponi­bili e moti­vati a far­si pro­mo­tori e inter­locu­tori a favore dei pro­pri coetanei. “Incon­trarte” val­orizzerà la capac­ità di parte­ci­pazione e la voglia di trovare spazi per esprimere la nos­tra apparte­nen­za a un con­testo di vita, in fun­zione di bisog­ni, esi­gen­ze, aspet­ta­tive dei ragazzi e dei gio­vani di tut­to il ter­ri­to­rio gardesano».

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