La decisione verrà discussa in Consiglio comunale, confermate le aliquote per le altre tipologie di abitazioni. Indirizzo di Giunta: detrazione di 258 euro

Ici prima casa, doppio sconto

06/02/2007 in Attualità
A Lazise
Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Anche il comune lazi­ciense mette mano all’Ici innalzan­do da 155 a 258,23 euro la detrazione per la pri­ma casa. La manovra è sta­ta delib­er­a­ta come atto di ind­i­riz­zo dal­la Giun­ta e ver­rà sot­to­pos­ta al vaglio del con­siglio comu­nale pri­ma dell’approvazione del bilan­cio pre­ven­ti­vo per l’esercizio 2007.«L’intervento sull’Ici è ogget­to di val­u­tazione almeno dal­lo scor­so novem­bre», spie­ga l’assessore al bilan­cio, Francesco Olivieri. «Alla fine abbi­amo scel­to ques­ta for­mu­la, ovvero aumentare di 103 euro la detrazione sul­la pri­ma casa las­cian­do invari­ate tutte le altre aliquote. Se le cose andran­no bene, nel 2008 val­uter­e­mo la pos­si­bil­ità di ritoc­care ulte­ri­or­mente l’imposta, ovvi­a­mente sem­pre per quel che riguar­da la pri­ma casa».Secondo le stime degli uffi­ci comu­nali la manovra si tradur­rà con una minor entra­ta, per le casse comu­nali, di cir­ca 115mila euro. «In effet­ti il provved­i­men­to tiene con­to anche dell’esigenza di non gravare ecces­si­va­mente sul bilan­cio del Comune. D’altra parte», sot­to­lin­ea l’assessore, «la situ­azione di Lazise è ben diver­sa in fat­to di Ici rispet­to a quel­la di Peschiera, dove è sta­ta appli­ca­ta una detrazione che di fat­to azzera l’Ici pri­ma casa ed è sta­ta innalza­ta al 4,7 per mille l’imposta sulle altre abitazioni. Peschiera, infat­ti, parti­va da un aliquo­ta uguale tut­ti; noi, invece, abbi­amo dif­feren­zi­a­to da tem­po l’aliquota Ici a sec­on­da del­la des­ti­nazione dell’immobile».La griglia appli­ca­ta da Lazise prevede, infat­ti, il 4,5 per mille per le prime case, quelle cioè che d’ora in avan­ti benefi­cer­an­no dell’incremento di detrazione. Si pas­sa poi al 5,5 per mille per le sec­onde case abi­tate da famil­iari o per­sone res­i­den­ti nel Comune; al 6 per mille per aree fab­bri­ca­bili e ter­reni agri­coli al 7 per mille, infine, per case abi­tate da per­sone non res­i­den­ti o uti­liz­zate da soci­età di cap­i­tali e di persone.«Ecco per­ché», riprende Olivieri, «ci siamo lim­i­tati a ques­ta sor­ta di pri­mo pas­so che cre­do, però, pos­sa risultare già impor­tante per i nos­tri cit­ta­di­ni. Atten­di­amo solo il via lib­era defin­i­ti­vo da parte del con­siglio comu­nale». Con­siglio che dovrebbe dis­cutere del­la nuo­va detrazione Ici sul­la pri­ma casa già nel­la prossi­ma sedu­ta: il grup­po con­sil­iare di oppo­sizione La Piaz­za, infat­ti, ha pre­sen­ta­to sull’argomento una pro­pos­ta di delib­era. A dif­feren­za dell’atto di ind­i­riz­zo del­la Giun­ta, la richi­es­ta fir­ma­ta da Mar­co Luc­chi­ni, Andrea Man­za­ti, Edoar­do Nolo e Giulio Rama, è di seguire il mod­el­lo Peschiera sta­bilen­do una detrazione per la pri­ma casa «di ugual misura dell’imposta stes­sa e non più con detrazione fis­sa» e «di incre­mentare le per­centu­ali di cal­co­lo dell’Ici nelle rima­nen­ti cat­e­gorie del­la per­centuale suf­fi­ciente a coprire i man­cati introiti».

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