L’altra sera assemblea del comitato di quartiere del centro storico sul traffico

Il Corso a senso unicocontinua a dividere

20/04/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Le proteste per la nuo­va nate con l’introduzione del sen­so uni­co su cor­so Garibal­di sem­bra­no decisa­mente smorzare i toni.Sembra così, almeno stan­do ai numeri dei parte­ci­pan­ti dell’assemblea pro­mossa l’altra sera, dai rap­p­re­sen­tan­ti di quartiere del cen­tro stori­co Ezio Rodel­la e Mas­si­mo De Casamas­si­mi. Nel pri­mo incon­tro, tem­po fa, più di un centi­naio di pre­sen­ze fra res­i­den­ti e com­mer­cianti. L’altra sera invece pochissi­ma gente, meno del­la metà, nel nuo­vo appuntamento.Rassegnazione o forse sem­plice­mente dif­fi­coltà a trovare un prog­et­to davvero unitario?Su una cosa comunque alla fine del­la ser­a­ta era­no tut­ti d’accordo: la richi­es­ta all’amministrazione comu­nale di fare del­la sper­i­men­tazione pri­ma di arrivare a una deci­sione defin­i­ti­va. Un doc­u­men­to è sta­to pre­sen­ta­to ed è frut­to del tavo­lo di lavoro fra i rap­p­re­sen­tan­ti delle varie vie del cen­tro stori­co e che nei prossi­mi giorni sarà sot­to­pos­to alla Giunta.Le val­u­tazioni partono dal­la neces­sità di inter­rompere il traf­fi­co di tran­si­to che colpisce in par­ti­co­lare le vie Sorat­ti­no, Bar­zoni e Repubblica.Il doc­u­men­to si dice d’accordo con il sen­so uni­co per cor­so Garibal­di (le dimen­sioni del­la car­reg­gia­ta non con­sen­tireb­bero altre scelte) ma con la richi­es­ta che ven­ga capo­vol­ta la direzione di mar­cia. Da Bres­cia ver­so il lago «per­ché in questo modo si favorisce l’afflusso ordi­na­to dei veicoli sen­za penal­iz­zare le attiv­ità commerciali».Poi si chiede inver­sione di mar­cia anche per via Sorat­ti­no, che col­le­ga il Cor­so con piaz­za Cor­lo, con l’effetto di ral­lentare la veloc­ità delle auto.L’asse di via Repub­bli­ca, sec­on­do ques­ta pro­pos­ta, ver­rebbe spez­za­to in due tron­coni per favorire l’accesso alle Poste e agli uffi­ci comu­nali. Anche in questo caso, per la parte più a nord (Cor­lo-piaz­za Mat­teot­ti) si chiede l’inversione del sen­so di mar­cia. Per via Bar­zoni ver­rebbe man­tenu­to l’attuale asset­to di mar­cia, cre­an­do però un «cus­cinet­to» verde e spin­gen­do quin­di le mac­chine ver­so il quartiere Cittadella.De Casamas­si­mi ha ricorda­to gli obbi­et­tivi del­la pro­pos­ta che «può fun­zionare solo con l’introduzione di una sev­era vigilanza».È sta­to poi aus­pi­ca­to l’uso di ausil­iari del traf­fi­co a sup­por­to dei vig­ili, il «Pied­ibus» per ridurre gli ingorghi che si ver­i­f­i­cano all’inizio e alla fine delle lezioni sco­las­tiche, un mon­i­tor­ag­gio dei flus­si di traf­fi­co pri­ma di ogni futu­ra scelta per dis­tribuire equa­mente i disagi.