Fiera del vino, domani l’apertura degli stand In lizza c’è anche l’olio

Il Garda Classico protagonista

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Di Luca Delpozzo
Claudio Andrizzi

E’ all’in­seg­na di un’an­na­ta di grande liv­el­lo qual­i­ta­ti­vo l’edi­zione 2001 del­la Fiera del Gar­da Clas­si­co Doc di Polpe­nazze: man­i­fes­tazione ama­tis­si­ma e conosci­u­ta in tut­ta la provin­cia bres­ciana, che tor­na in sce­na a par­tire da domani con un’an­tepri­ma fis­sa­ta per ques­ta sera nel­l’au­di­to­ri­um del cen­tro sporti­vo dove il Gar­da Clas­si­co ha orga­niz­za­to un con­veg­no sul­l’im­mag­ine del vino. Sede di uno dei tre con­cor­si uffi­ciali che il Con­sorzio del Gar­da Clas­si­co orga­niz­za ogni anno per mon­i­torare la qual­ità delle pro­duzioni tute­late, la Fiera ha già lau­re­ato i cam­pi­oni di ques­ta 52ª edi­zione che promette soprat­tut­to gran­di rossi e otti­mi Chiaret­ti: per quan­to riguar­da il con­cor­so uffi­ciale del Con­sorzio, il 50% dei Gar­da Clas­si­co Doc Rosso e Rosso Supe­ri­ore ha super­a­to l’e­same delle com­mis­sioni di assag­gio lau­re­an­dosi con l’ot­ti­mo (sono pas­sati 12 rossi su 24 e 9 Supe­ri­ori su 18). Meno bene i bianchi, penal­iz­za­ti dalle eccezion­ali con­dizioni cli­matiche del­la fase pre-vendem­mi­ale: solo quat­tro gli «otti­mi» su 20 cam­pi­oni pre­sen­tati. Nel­la selezione inter­na non uffi­ciale orga­niz­za­ta dal Comi­ta­to Fiera, sem­pre in col­lab­o­razione con il Con­sorzio, le com­mis­sioni di assag­gio han­no val­u­ta­to anche la qual­ità dei vini che ven­gono uffi­cial­mente pre­sen­tati in con­cor­so alle man­i­fes­tazioni di Moni­ga e Pueg­na­go: benis­si­mo i Chiaret­ti (18 otti­mi su 27 etichette pre­sen­tate) e i Grop­pel­li (11 su 22). Risul­tati eccel­len­ti anche per la selezione del­l’o­lio extravergine di oli­va Gar­da Bres­ciano Dop cura­ta dal­l’Aipol in col­lab­o­razione con il comi­ta­to Fiera: 9 le aziende pre­mi­ate sulle 12 in con­cor­so. I nomi delle aziende vincitri­ci ver­ran­no resi noti durante la tradizionale cer­i­mo­nia inau­gu­rale di domeni­ca mat­ti­na, nel Castel­lo di Polpe­nazze, alla pre­sen­za di autorità locali, provin­ciali e region­ali: ma la Fiera sarà aper­ta come det­to a par­tire dalle 16 di ven­erdì. Il pro­gram­ma è all’in­seg­na di una fer­rea tradizione ormai ultra­c­inquan­ten­nale: piat­ti tipi­ci locali con imman­ca­bile pre­sen­za del­lo spiedo, bal­lo lis­cio (solo nelle ser­ate di ven­erdì, domeni­ca e lunedì), e vini del Gar­da Clas­si­co servi­ti nel­lo stand di mesci­ta dalle 28 aziende che anche quest’an­no han­no manda­to esauri­ti i posti disponi­bili già a feb­braio. I vini in con­cor­so potran­no essere degus­ta­ti anche nel­la Corte degli assag­gi, dove sarà pos­si­bile effet­tuare degus­tazioni com­para­te ed esprimere le pro­prie impres­sioni tramite una sche­da con­seg­na­ta dai pro­dut­tori. Domeni­ca sarà come sem­pre la gior­na­ta clou: si com­in­cia alle 10 con il taglio del nas­tro, si con­tin­ua con la mes­sa alla pre­sen­za delle autorità e con le pre­mi­azioni, fino all’aper­tu­ra al pub­bli­co per il pran­zo di mez­zo­giorno. Nel pomerig­gio intrat­ten­i­men­to del­la Ban­da di Polpe­nazze (ore 16.30), degus­tazione gui­da­ta di vini del Gar­da Clas­si­co con Cor­ra­do Gug­nasco (ore 17), spet­ta­co­lo itin­er­ante del grup­po folk di Pavul­lo, in provin­cia di Mod­e­na (ore 17.30). Come di con­sue­to il pomerig­gio del lunedì sarà ded­i­ca­to all’in­con­tro dei pro­dut­tori con le Asso­ci­azioni di cat­e­go­ria (ris­tora­tori, som­me­li­er ecc.) e con le Con­fra­ter­nite, men­tre in ser­a­ta ver­ran­no pre­miati i quadri e le fotografie dei con­cor­si come sem­pre orga­niz­za­ti dal­la . Ques­ta sera invece, alle 20, l’au­di­to­ri­um del Cen­tro sporti­vo ospi­ta un con­veg­no del Gar­da Clas­si­co ded­i­ca­to all’im­mag­ine del vino e all’im­por­tan­za delle scelte in mate­ria di «pack­ag­ing», già pro­pos­to con suc­ces­so all’ul­ti­ma edi­zione di «»: un’inizia­ti­va ded­i­ca­ta ai pro­dut­tori ma aper­ta a tut­ti, cui seguirà una degus­tazione gra­tui­ta di vini e del ter­ri­to­rio. Da sot­to­lin­eare che a far fun­zionare la Fiera saran­no come sem­pre un centi­naio di volon­tari, che arrivano dalle diverse asso­ci­azioni pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio: dai Cac­cia­tori ai Fan­ti, dal­l’As­so­ci­azione Sporti­va Valte­n­e­si alla «Cara­ta», pas­san­do per il grup­po del­la Polisporti­va. Una comu­nità uni­ta nel­lo sfor­zo di man­dare in por­to anco­ra una vol­ta una sagra che, oltre ad una rasseg­na di pro­duzioni tipiche, è anche e soprat­tut­to un’au­t­en­ti­ca isti­tuzione popolare.

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