Secondo i dati della Provincia sul primo quadrimestre il settore tiene ma gli ospiti spendono meno. Il calo degli stranieri è compensato dalla crescita degli italiani

Il lago non parla più tedesco

25/07/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Enrico Giardini

Meno tedeschi e più ital­iani. Per la pre­ci­sione, 20mila tedeschi in meno e 20mila ital­iani in più. Com­pen­sazione per­fet­ta. E anco­ra: più aus­triaci e meno olan­desi. Tur­isti sul : più 0,1 per cen­to di arrivi e più 0,4 per cen­to di pre­sen­ze. È la del pri­mo semes­tre 2003 — da gen­naio alla fine di giug­no — rispet­to allo stes­so peri­o­do dell’anno scor­so. Come dire: tenu­ta, a den­ti stret­ti, nonos­tante la reces­sione. E le stelle, quelle che clas­si­f­i­cano gli alberghi, bril­lano un po’ meno del soli­to: quel­li a una stel­la, sem­pre nei pri­mi sei mesi, sono sta­ti ben più fre­quen­tati di quel­li a quat­tro stelle. A scattare la fotografia del movi­men­to tur­is­ti­co e alberghiero del­la pri­ma parte dell’anno è sta­to ieri l’assessore provin­ciale al tur­is­mo, Davide Bendinel­li, con il vicepres­i­dente del­la Provin­cia, Anto­nio Pas­torel­lo e i pres­i­den­ti dei con­sorzi di pro­mozione tur­is­ti­ca «Lago di Gar­da è» e «Verona tutt’intorno», rispet­ti­va­mente Anto­nio Pos­sati, con il diret­tore Enri­co Meren­da, e Clau­dio Pas­quet­to, con il diret­tore Alessan­dra Albarel­li. Foto dai col­ori mag­a­ri non pro­prio vivaci, ma non del tut­to sbia­di­ti, guardan­do alla sta­gione tur­is­ti­ca in cor­so, seg­na­ta da un calo vis­i­bile dei tedeschi: meno 5,8 per cen­to di arrivi, 313.682 per­sone, e meno 3,5 per cen­to di pre­sen­ze, un mil­ione 494.759 per­sone. Un calo com­pen­sato, come det­to, da un aumen­to dei tur­isti ital­iani, sem­pre nel­la local­ità del lago di Gar­da: 235.842 arrivi, più 10,1 per cen­to rispet­to al pri­mo semes­tre 2002, e 899.099 pre­sen­ze, cioè più 4,9 per cen­to. L’Austria garan­tisce invece anco­ra un buon flus­so: in leg­gero calo gli arrivi, 33.812 cioè meno 0,8 per cen­to, ma in aumen­to le pre­sen­ze, 174.331 cioè più 4,1 per cen­to. Il numero degli olan­den­si diminuisce invece del 4,7 per cen­to per le pre­sen­ze e anche i tur­isti del Reg­no Uni­to fan­no reg­is­trare una lieve fles­sione. Dal grup­po degli «altri Pae­si», giun­gono invece buone notizie: un po’ meno arrivi (meno 0,7 per cen­to) e più pre­sen­ze, più 8,9 per cen­to, vale a dire 321.990 per­sone. I dati sul movi­men­to tur­is­ti­co alberghiero (sem­pre raf­frontan­do il pri­mo semes­tre 2003 e quel­lo del 2002) par­lano di un calo gen­erale ass­es­ta­to sul meno 1,7 per cen­to di arrivi e meno 1,1 per cen­to di pre­sen­ze: il calo più vis­toso (in lin­ea con il dato gen­erale del flus­so) è quel­lo dei tedeschi: meno 6,7 per cen­to di arrivi e meno 4,5 di pre­sen­ze. Gli aus­triaci fan­no invece reg­is­trare un più 9,2 per cen­to di pre­sen­ze in alber­go e un più 1,5 per cen­to di arrivi. Nel movi­men­to tur­is­ti­co extral­berghiero (campeg­gi, appar­ta­men­ti) si nota un più 20,43 per cen­to di arrivi di ital­iani e un più 8,6 di pre­sen­ze e un più 11, 2 per cen­to di tur­isti di altri Pae­si, rispet­to a quel­li più sig­ni­fica­tivi per il Gar­da come Italia, Ger­ma­nia, Aus­tria, Pae­si Bassi e Reg­no Uni­to: il dato gen­erale sul tur­is­mo extra alberghiero par­la comunque di un più 2,7 per cen­to di arrivi e un più 1,6 di pre­sen­ze. Quan­to alle varie cat­e­gorie di alberghi, per capire come si stia regolan­do il tur­ista sul Gar­da in questi mesi, basti il dato gen­erale: più 0,9 per cen­to di arrivi e meno 1,1 per cen­to di pre­sen­ze nei 4 stelle; meno 1,8 per cen­to di arrivi e meno 0,1 per cen­to di pre­sen­ze nei 3 stelle; meno 7,7 per cen­to di arrivi e meno 11,3 di pre­sen­ze nei due stelle; più 7,1 per cen­to di arrivi e più 23,5 per cen­to di pre­sen­ze negli alberghi a una stella.

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