Il «Vivien Leigh» è andato a Maria Venturi, nota giornalista e celebrata autrice di sceneggiati televisivi di successo

Il premio Laurence Olivier a un mimo

26/09/2001 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo

Una cas­ca­ta di pre­mi, riconosci­men­ti e seg­nalazioni. Più di una venti­na, com­p­lessi­va­mente, quel­li dis­tribuiti attra­ver­so il con­cor­so nazionale let­ter­ario «Pre­mio Riv­iera» abbina­to ai pre­mi inti­to­lati a Lau­rence Olivi­er e Vivien Leigh, che negli anni Cinquan­ta sog­giornarono in riva al Gar­da, e quel­lo inter­nazionale pro­pos­to dal ris­torante «Ai Beati». Asseg­nati nel cor­so di un pomerig­gio musi­cal-let­ter­ario a Vil­la San Vig­ilio, nell’omonima Pun­ta, gen­til­mente con­ces­sa da . In pri­mo piano poe­sie e nov­el­le, con alcu­ni inter­ven­ti musi­cali, recita­tivi e mim­ici, e proiezioni di immag­i­ni. Il tut­to pre­sen­ta­to dal­la gior­nal­ista Clau­dia Fari­na, segui­to con atten­zione da un pub­bli­co nel quale, ospi­ti d’onore, c’erano il sin­da­co di Gar­da Davide Bendinel­li, l’assessore al tur­is­mo Anto­nio Pasot­ti, il pres­i­dente provin­ciale dell’Asco-Unione Fer­nan­do Moran­do, quel­lo degli alber­ga­tori garde­sani Giuseppe Loren­zi­ni, e ammin­is­tra­tori di alcu­ni Comu­ni bena­cen­si. Dopo uno stac­co musi­cale di Gae­tano Paset­to, che ha ese­gui­to «L’emozione non ha voce» di Mogol e Bel­la accom­pa­g­na­to da Car­lo Faval­li, è sta­ta pre­sen­ta­ta la giuria (Gio­van­ni Rana, Rober­to Ange­lo Gian­fre­da, Giuseppe Pimaz­zoni, Jan Lan­gosz, Alber­to Minazzi, Andrea Tor­re­sani, men­tre era assente Pao­lo Bosi­sio) e s’è assis­ti­to alla car­rel­la­ta dei pre­miati. Per la inedi­ta, il tro­feo Can­grande è sta­to asseg­na­to a Dante Clemen­ti di Con­ca­marise con «Noi», men­tre per quel­la edi­ta il tro­feo Riv­iera è anda­to a Roset­ta Mor Abbiati di Verolan­uo­va (Bres­cia) con «Volo di Gab­biani», e il pre­mio Can­grande a Clau­dio Belli­ni di Valen­za (Alessan­dria) con «Ester».

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