Il primo cartello della Provincia italiano-dialetto

Iniziativa della Provincia di Brescia

14/06/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Poz­zolen­go da ieri è il pri­mo paese bres­ciano a fre­gia­r­si del cartel­lo bilingue «provin­ciale». Da anni infat­ti diver­si Comu­ni bres­ciani han­no cartel­li con il nome sia in ital­iano che in dialet­to. Ma da ieri a Poz­zolen­go com­pare il pri­mo cartel­lo con l’indicazione del­la provin­cia di Bres­cia in ital­iano e in dialet­to bres­ciano. L’iniziativa è dall’assessorato provin­ciale alla Cul­tura, ret­to dal leghista Mas­si­mo Gelmi­ni, che è anche vicepres­i­dente in Bro­let­to. «Il dialet­to — spie­ga Gelmi­ni — è impor­tante per conoscere la sto­ria di un paese, ma anche di una provin­cia. E l’iniziativa vuole essere anche uno sti­mo­lo all’approfondimento del­la conoscen­za delle cul­ture locali». La Provin­cia di Bres­cia ha già dato, attra­ver­so l’assessorato al Tur­is­mo, con­tribu­ti ai Comu­ni che han­no col­lo­ca­to cartel­li in ital­iano e dialet­to. «Dall’opposizione — rac­con­ta Gelmi­ni — è sta­to anche pre­sen­ta­to un ricor­so alla Corte dei Con­ti con­tro tali con­tribu­ti, che però sono sta­ti giu­di­cati legit­ti­mi». E’ sta­to sot­to­lin­eato che una vol­ta, pro­prio in queste zone, c’erano i con­fi­ni; pro­prio in questi luoghi, i bres­ciani si ritrovarono in parte mil­i­tari di leva aus­triaci, in parte volon­tari a fian­co dei piemon­te­si, gli uni con­tro gl’altri. Il dialet­to bres­ciano quin­di si udì tra le fila di entram­bi gli schieramenti.