L’associazione è nata vent’anni fa in memoria del giovane Adriano Castellani. L’associazione è nata vent’anni fa in memoria del giovane Adriano Castellani

La Confraternita del «Gallo verde» ha distribuito 18 onorificenze

13/05/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Bruno Gardin

Suono di cam­pane e rin­toc­chi di piat­ti, un’antica spa­da appog­gia­ta sul­la spal­la sin­is­tra, una ded­i­ca alla sol­i­da­ri­età e all’impegno sociale: nasce così un cav­a­liere di sol­i­da­ri­età euro­pea 2001 con­tea Gal­lo Verde. I diplo­mi sono sta­ti asseg­nati per sig­nifi­care la nobiltà d’animo delle per­sone che si impeg­nano nel­la coop­er­azione val­oriz­zan­do lo spir­i­to, l’amore e l’onore. A con­ferire le onori­f­i­cen­ze è sta­to il gran mae­stro e pres­i­dente del­la com­mis­sione com­menda­tor Arman­do Castel­lani. La fes­ta si è tenu­ta in occa­sione dell’anniversario del­la con­fra­ter­ni­ta Adri­ano sol­i­da­ri­età euro­pea in ricor­do di Adri­ano, nel­la con­tea Gal­lo Verde. La cer­i­mo­nia prevede­va la cel­e­brazione del­la mes­sa e la benedi­zione solenne del nuo­vo sten­dar­do. La con­fra­ter­ni­ta, ded­i­ca­ta ad Adri­ano Castel­lani, figlio dei pro­pri­etari del­la tenu­ta Gal­lo Verde, è nata vent’anni fa, all’indomani del­la morte del dician­novenne Adri­ano, col­pi­to da un male incur­abile. «Quan­do morì nel 1981, promisi a me stes­so che lo avrei ricorda­to non solo nell’intimo del­la mia ani­ma», spie­ga in un libro che ripor­ta la sto­ria del­la con­fra­ter­ni­ta Castel­lani, «ma anche con qual­cosa di tan­gi­bile». Fu così che nacque la Con­fra­ter­ni­ta, che ha sede nel­la casa padronale in local­ità Car­lotte di Sopra, a . Stu­diosi tes­ti­mo­ni­ano che l’insediamento era abi­ta­to da parte di antiche e nobili gen­ti già dall’anno 1193. Suc­ces­si­va­mente divenne tenu­ta di pro­pri­età di Gian­fil­ip­pi Cam­postri­ni. Scol­pi­to sull’architrave d’ingresso del­la vil­la, che viene fat­ta risalire al 1300, vi è la scrit­ta «mihi carisque» , luo­go ide­ale per «val­oriz­zare le per­sone che con le loro opere benefiche han­no reso onore alle parole che sono il nos­tro car­dine e bandiera, ovvero ami­cizia, fratel­lan­za e sol­i­da­ri­età», scrive il com­menda­tor Castel­lani. La Con­fra­ter­ni­ta del Gal­lo Verde si riu­nisce in fes­ta due volte all’anno: in set­tem­bre, per la pre­mi­azione del som­mo som­me­li­er e in mag­gio, con­fer­en­do le onori­f­i­cen­ze ad espo­nen­ti di tutte le cat­e­gorie pro­fes­sion­ali che si sono dis­tinte per nobiltà d’animo e per l’impegno nel cam­po del volon­tari­a­to. Questi i pre­miati dell’anno 2001: pre­mio bon­tà a padre Ottori­no Zam­boni, mis­sion­ario; cuo­ca eccel­len­tis­si­ma dama Luciana Benati; pre­mio allo sport dama Francesca Por­cel­la­to; nobil homo Lui­gi Ocri; pre­mio attiv­ità impren­di­to­ri­ali dama Mari­na Fer­rari; gran mae­stro degus­ta­tore Valenti­no Lonar­di; som­mo som­me­li­er Loris Pirana; sosteg­no alla famiglia Raf­fael­la e Dino Agostin; pre­mio Europa 2001 Arnal­do Mon­ta­nari; pre­mio spe­ciale alla cul­tura dama Giusep­pina Napoli­tano. Sono state con­ferite le onori­f­i­cen­ze per i cav­a­lieri di sol­i­da­ri­età euro­pea 2001 a: dama Rena­ta Bol­la, Mir­co Franceschet­ti e dama Giu­lia Fer­ro, sign­or Vico Pasquali­ni, sign­or Anto­nio Gior­gi. È sta­to con­fer­i­to un pre­mio spe­ciale a Gina Simion­a­to per le pre­murose, instan­ca­bili e amorevoli cure prestate al figlio Gino, costret­to infer­mo in un let­to a causa di un inci­dente stradale.