LA Guardia Costiera impegnata per il rispetto delle normative vigenti

23/05/2020 in Attualità
Di Redazione

Con l’entrata in vig­ore del Decre­to Legge 33 del 16 Mag­gio 2020 e del Decre­to del pres­i­dente del Con­siglio dei Min­istri del 17 mag­gio 2020, pos­sono essere svolte nelle acque del tutte le attiv­ità nau­tiche nel rispet­to delle norme pre­viste per il dis­tanzi­a­men­to sociale e per le attiv­ità sportive con­tenute nei provved­i­men­ti statali e region­ali vigen­ti. In ques­ta del­i­ca­ta fase di riparten­za infat­ti la del , a cui è affida­to il pre­m­i­nente ruo­lo di coor­di­na­men­to delle azioni e delle risorse imp­ie­ga­bili durante la ges­tione degli sce­nari emer­gen­ziali oper­a­tivi derivan­ti da oper­azioni di ricer­ca e soc­cor­so alla vita umana in acqua del Lago, ritiene nec­es­sario richia­mare l’attenzione di tut­ti i fruitori del mag­gior Lago ital­iano, sul­la neces­sità di rispettare tutte le norme di set­tore rel­a­tive alla pesca lacuale, alle attiv­ità bal­n­eari, alle attiv­ità sportive e nau­tiche in genere che sono con­tenute nel­la leg­is­lazione nazionale, regionale e nelle ordi­nanze locali.

Infat­ti, con rifer­i­men­to alle ordi­nanze n.547 del­la e n.70 del­la , entrambe emanate in data 17 mag­gio 2020, la Guardia Costiera, ricor­da che le attiv­ità pos­sono essere effet­tuare adot­tan­do, la nec­es­saria pru­den­za per con­tribuire a garan­tire un buon liv­el­lo di sicurez­za gen­erale. Nelle attiv­ità del­la nau­ti­ca da dipor­to ad esem­pio, la respon­s­abil­ità indi­vid­uale degli uten­ti res­ta l’elemento essen­ziale per ren­dere effi­caci le prin­ci­pali mis­ure di dis­tanzi­a­men­to sociale (come evitare i con­tat­ti ravvi­c­i­nati, san­i­fi­care gli ambi­en­ti, rispettare la dis­tan­za inter­per­son­ale di almeno un metro ed ovvi­a­mente la pro­tezione del naso e del­la boc­ca per i passeg­geri). Rimane inte­so che, alcu­ni accorg­i­men­ti (come appun­to quel­lo del­la dis­tan­za), non sono chiara­mente obbli­ga­tori tra gli uten­ti che sono con­viven­ti e deter­mi­nano, allo stes­so tem­po, in relazione alla lunghez­za di una unità da dipor­to, il numero mas­si­mo delle per­sone trasporta­bili durante la .

Nell’ottica di gestire ques­ta fase di riavvio delle attiv­ità, la Guardia Costiera del lago di Gar­da, per una mag­giore tutela degli inter­es­si del­la col­let­tiv­ità, con­tin­uerà con i pro­pri con­trol­li, già inten­si­fi­cati dall’inizio dell’emergenza Coro­n­avirus, ponen­do par­ti­co­lare atten­zione al rispet­to delle dis­po­sizioni in mate­ria di pesca sporti­va e di sicurez­za del­la nav­igazione da dipor­to. Ulte­ri­ori infor­mazioni sul­lo svol­gi­men­to delle attiv­ità nau­tiche sono reperi­bili al link http://www.mit.gov.it/comunicazione/news/fase-2bis-linee-guidamit-per-il-trasporto-nauticoe-la-balneazione.