La Sirmione servizi arriva in Consiglio Gestirà gas, acqua e trasporto urbano

La maggioranza al Comune

20/12/2002 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Sirmione

Ciclo inte­gra­to delle acque, gas metano e trasporto urbano dal prossi­mo anno saran­no gesti­ti diret­ta­mente dal Comune di Sirmione. La notizia non è nuo­va, se n’era già par­la­to la scor­sa estate in aula con­sil­iare. Ora, dopo che sono per­venute le domande da parte dei soci inter­es­sati, la soci­età Sirmione Servizi, una soci­età a respon­s­abil­ità lim­i­ta­ta, appro­da in aula con­sil­iare stasera alle 18 per la sua scon­ta­ta approvazione. Il 60% del cap­i­tale appar­tiene all’am­min­is­trazione comu­nale, il restante 40 per cen­to a pri­vati, le cui ref­eren­ze sono state esam­i­nate e vagli­ate dal­la com­mis­sione. Per ora ammin­is­tra­tore uni­co del­la soci­età è il sin­da­co Mau­r­izio Fer­rari. «Con ques­ta scelta — spie­ga Fer­rari — abbi­amo volu­to essere più vici­ni alle esi­gen­ze dei cit­ta­di­ni. Come? Innanzi tut­to con la tem­pes­tiv­ità nec­es­saria: è ovvio che essendo la ges­tione in loco sare­mo in gra­do di fornire risposte più rapi­de nei servizi e negli inter­ven­ti. Poi, affrontan­do il tema del­la qual­ità: trop­po spes­so abbi­amo avver­ti­to questo prob­le­ma. In ogni caso — con­tin­ua il neo ammin­is­tra­tore di Sirmione Servizi — non vogliamo inter­rompere la col­lab­o­razione con le altre aziende di servizi pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio, pen­si­amo solo di essere mag­gior­mente effi­caci ed atten­ti». Nel­la sua fase iniziale, la soci­età si avvar­rà di per­son­ale comanda­to dal Comune, in un sec­on­do tem­po, finanze per­me­t­ten­do, potrebbe essere assun­to del nuo­vo per­son­ale e, fors’anche, indi­vid­u­a­ta ed acquis­ta­ta la nuo­va sede. «Ques­ta mi risul­ta essere una delle poche realtà nel­la regione — dice con un pizzi­co di sod­dis­fazione Mau­r­izio Fer­rari — fare­mo bene per la popo­lazione». Di prob­le­mi nel set­tore del­l’ac­qua la peniso­la sirmionese ne ha spes­so avu­ti. E con­tin­u­ano ad esser­ci. Forse con la neona­ta soci­età qual­cosa potrebbe andare final­mente per il ver­so gius­to. Sul trasporto urbano l’am­min­is­trazione intende rior­ga­niz­zar­lo anche in prospet­ti­va del nuo­vo piano del traf­fi­co urbano. Con un effi­cace servizio di bus navet­ta, per esem­pio, gli auto­mo­bilisti sareb­bero incor­ag­giati a las­cia­re l’au­to nei parcheg­gi per­iferi­ci. Sul­la soci­età non si sono mai dette d’accordo le mino­ranze. Già nel­la prece­dente occa­sione, sia Mario Arduino, sia ave­vano espres­so per­p­lessità sul­la prat­i­ca­bil­ità del prog­et­to e sul reale risparmio.

Parole chiave: