Approvato il bilancio 2004, chiuso in rosso: «Siamo in crescita, ma mancano le risorse», ha detto Pasotti. Sarà eletto durante la prossima riunione del rinnovato consiglio direttivo

«Lago di Garda è» in attesa di presidente

05/05/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Rin­no­va­to il diret­ti­vo del con­sorzio « è». Al palaz­zo dei con­gres­si di Gar­da, davan­ti a un centi­naio di soci l’assemblea ha nom­i­na­to il nuo­vo con­siglio com­pos­to da Anto­nio Pasot­ti, Pino Gre­co, Emil Bergonzi­ni e Giuseppe Loren­zi­ni per il com­par­to alberghiero, Clau­dio Girar­di per l’extra-alberghiero, Gian­ni Verone­si per i pub­bli­ci eser­cizi, Giuseppe Sig­urtà per i parchi e Andrea Armelli­ni per le agen­zie di viag­gio. A questi si aggiungerà un rap­p­re­sen­tante dell’aeroporto e altri due espo­nen­ti delle cat­e­gorie eco­nomiche-tur­is­tiche nom­i­nati dall’assemblea su indi­cazione del pres­i­dente del con­sorzio che ver­rà scel­to nel cor­so del prossi­mo diret­ti­vo. Pri­ma delle votazioni l’assemblea ha approva­to il bilan­cio 2004, un voto con­trario (Mar­co Zaninel­li dell’Assogardacamping) e quat­tro astenu­ti, che ha chiu­so con una perdi­ta di 24mila 489 euro. Un buco che non toglie il son­no ai diri­gen­ti del con­sorzio che van­ta cred­i­ti da enti pub­bli­ci e soci pri­vati. Anto­nio Pasot­ti, pres­i­dente uscente, ha aus­pi­ca­to una mag­giore con­sapev­olez­za da parte degli oper­a­tori tur­is­ti­ci ver­so una pro­mozione uni­taria del ter­ri­to­rio. «Il Con­sorzio», ha det­to Pasot­ti, «si sta sem­pre più affer­man­do nel­la pro­mozione e nel­la com­mer­cial­iz­zazione del Gar­da Veronese: un ruo­lo impeg­na­ti­vo anche per­ché non sup­por­t­a­to da adeguate risorse finanziarie». Pasot­ti ha poi rimar­ca­to la cresci­ta del con­sorzio negli ulti­mi tre anni. «Siamo pas­sati da 70 a 450 soci, da 15mila a 855mila euro di attiv­ità gesti­ta gra­zie alla col­lab­o­razione e al sup­por­to di enti vari e all’ingresso di nuovi soci come Aero­por­ti Sis­tema del Gar­da, Fon­dazione , , Funi­via, Comu­nità del e i prin­ci­pali parchi dell’area bena­cense». Il con­sorzio ha espli­ca­to la sua attiv­ità pro­mozionale inten­si­f­i­can­do la parte­ci­pazione alle prin­ci­pali fiere inter­nazion­ali di set­tore oltre a real­iz­zare due prodot­ti edi­to­ri­ali: l’annuario delle strut­ture ricettive e il gior­nale semes­trale in lin­gua tedesca «Verona und Gar­dasee Urlaub», dis­tribuito nei prin­ci­pali pun­ti infor­ma­tivi del­la Ger­ma­nia. Per il futuro Pasot­ti ha poi rimar­ca­to lo svilup­po del prog­et­to inter­provin­ciale del Gar­da per reclamiz­zare il Benà­co nell’Europa del Nord (Inghilter­ra, Sco­zia, Irlan­da e Islan­da) e la creazione del dis­tret­to tur­is­ti­co con la Con­f­com­mer­cio. Nel 2004 il con­sorzio «Lago di Gar­da è» ha real­iz­za­to attiv­ità per 855mila 209 euro, sol­di finanziati per il cinquan­ta per cen­to dal­la . Nel­lo speci­fi­co sono sta­ti ripar­ti­ti per man­i­fes­tazioni fieris­tiche (202mila euro), attiv­ità pro­mozion­ali varie (110mila), uffi­ci esteri (66mila), mate­ri­ale pro­mozionale e com­mer­ciale (207mila euro), even­ti (65mila), pro­mozione mul­ti­me­di­ale e inserzion­is­ti­ca (106mila) work­shop (51mila euro), dis­tribuzione mate­ri­ale (16mila) e spese di ges­tione (31mila euro).