Si chiama Gardaline, il collegamento promosso da «Fly Group» insieme a Provincia e dieci comuni dell’area gardesana. Nel week-end, da Toscolano e Lazise, il servizio di trasporto per i giovani

L’autobus si ferma in discoteca

08/06/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Daniele Bonetti

«Garda­line», il pull­man del diver­ti­men­to: due trat­te, due capo­lin­ea, un per­cor­so che, sen­za alcu­na eccezione, toc­ca i luoghi del diver­ti­men­to più impor­tan­ti del bas­so Gar­da. Da Toscolano a Lazise, sul­la spon­da vene­ta e vicev­er­sa: una buona fet­ta del Gar­da da per­cor­rere in sicurez­za sen­za rin­un­cia­re al diver­ti­men­to che la dis­cote­ca può regalare. È l’idea del­la Fly Group che, in col­lab­o­razione con la Provin­cia di Bres­cia e 10 Comu­ni dell’area garde­sana, a par­tire da saba­to e domeni­ca prossi­mi, fino al 9 set­tem­bre nel fine set­ti­mana con­sen­tirà di accedere alla mag­gior parte delle dis­coteche garde­sane sen­za uti­liz­zare l’automobile, ma sfrut­tan­do il pull­man a prezzi decisa­mente van­tag­giosi, abbinati ad un numero di corse che per­me­t­ter­an­no agli uten­ti di scegliere con elas­tic­ità gli orari di parten­za e rien­tro poten­do con­tare sul servizio a par­tire dalle 18.25 fino alle 5 del mattino.«Credo si pos­sa con­sid­er­are ques­ta inizia­ti­va decisa­mente inter­es­sante — ammette il pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li — Pen­si­amo pos­sa essere un’idea che garan­tirà non solo ai tur­isti, ma anche ai cit­ta­di­ni del Gar­da di muover­si con mag­giore dis­in­voltura e sicurez­za. Il pull­man del diver­ti­men­to mi sem­bra anche una soluzione stra­or­di­nar­ia a liv­el­lo ambi­en­tale: potrem­mo avere meno traf­fi­co e meno inquinamento».Oltre che ridurre il traf­fi­co, il Garda­line ha nel suo dna il prog­et­to di aumentare la sicurez­za sulle strade garde­sane che nelle ore not­turne del peri­o­do esti­vo si trovano prese d’assalto dai tur­isti. «Spes­so chi va in dis­cote­ca esce con un tas­so di alcol nel sangue supe­ri­ore al con­sen­ti­to — ricor­da Cav­al­li — Questo com­por­ta un ris­chio notev­ole per chi si mette al volante e rius­cire a con­vicere la gente a non guidare dopo aver bevu­to potrebbe con­tribuire anche a ridurre gli inci­den­ti auto­mo­bilis­ti­ci. I gio­vani così pos­sono essere più sicuri e, da gen­i­tore, cre­do che anche gli adul­ti pos­sano dormire più sereni».L’idea del­la Fly Group è sta­ta sposa­ta con entu­si­as­mo dal­la Provin­cia: sinon­i­mo del fat­to che, come dimostra­to negli ulti­mi anni, la sicurez­za stradale è uno dei capisal­di dell’attività dell’amministrazione provin­ciale. «Oltre alla bon­tà del prog­et­to — ammette , asses­sore ai Lavori pub­bli­ci del­la provin­cia di Bres­cia — , abbi­amo volu­to pre­mi­are un grup­po gio­vane che ha avu­to un’idea inter­es­sante. Se si riv­el­erà un suc­ces­so, la ripro­por­re­mo in futuro con le even­tu­ali cor­rezioni. Come ammin­is­tra­tori ci aspet­ti­amo un pas­so avan­ti sul piano del­la sicurez­za, è sbaglia­to guidare dopo aver bevu­to per­chè nes­suno ha il dirit­to di met­tere a repen­taglio la vita degli altri».Le fer­mate del­la Garda­line saran­no per gran parte le stesse dei mezzi di lin­ea: un accorg­i­men­to che per­me­t­terà agli uten­ti di salire e scen­dere dai mezzi sen­za cor­rere alcun ris­chio. «La nos­tra idea si ispi­ra alla lin­ea che già esiste in Romagna — ricor­da Luca Berto­let­ti del­la Fly Group — Siamo con­vin­ti di offrire un servizio decisa­mente inno­v­a­ti­vo e spe­ri­amo di rius­cire a coin­vol­gere il mag­gior numero di per­sone possibile».Il cos­to del bigli­et­to è di 3 euro a cor­sa e con­sen­tirà al viag­gia­tore di usufruire di uno scon­to di 2 euro nelle dis­coteche che aderiscono all’iniziativa: i taglian­di sono in ven­di­ta nei mag­giori cen­tri garde­sani ma pos­sono essere acquis­ta­ti sen­za mag­gio­razione diret­ta­mente sull’autobus.

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