Lele Mora apre «casa»nell’ex Biblò di Desenzano

Locali. fra tronisti, veline e modelle, è stata inaugurata giovedì sera la nuova discoteca

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Di Luca Delpozzo
M.TO.

«Le mie hous­es rien­tra­no in un prog­et­to più ampio: a Desen­zano è sta­ta aper­ta la pri­ma, altre ne seguiran­no». Dopo quel­la inau­gu­ra­ta giovedì sera con un pub­bli­co stra­boc­chev­ole nell’ex Biblò, in cui spic­ca­vano tro­n­isti, veline e mod­elle, dunque Lele Mora, l’agente di oltre 120 star, non si fer­ma sulle rive del dove pure ha com­in­ci­a­to la sua sfol­go­rante car­ri­era sul finire degli anni Set­tan­ta. La prossi­ma LM House ver­rà aper­ta infat­ti a Bari. La nuo­va dis­co garde­sana, invece, è des­ti­na­ta ad allun­gare l’elenco di pres­ti­giosi locali che ormai pon­gono la riv­iera del Gar­da a un pas­so da quel­la romagnola.«Oserei dire che nel­la riv­iera romag­no­la c’è una clien­tela più di mas­sa, al con­trario invece — sostiene Mora — di quel­la che fre­quen­ta il Gar­da che mi sem­bra più di qual­ità: il lago non è pro­prio sec­on­do a nes­suno». L’LM House di Desen­zano è sta­to com­ple­ta­mente restau­ra­to con un arreda­men­to raf­fi­na­to, due spazi bar, un piano supe­ri­ore des­ti­na­to al ris­torante: il tut­to immer­so in un col­ore bian­co. «Sarà questo il col­ore — assi­cu­ra il patron — che acco­munerà tut­ti i prossi­mi locali che nascer­an­no». Ad affi­an­car­lo nel­la nuo­va avven­tu­ra di Desen­zano ci sono il man­to­vano Pier Vit­to­rio Belfan­ti, a sua vol­ta tito­lare di una dozzi­na di altri locali, ed un altro grup­pet­to di soci.La ser­a­ta ha avu­to numerosi ospi­ti, illu­mi­nati dalle tele­camere di Medi­aset e di altre tv pri­vate, come la splen­di­da model­la brasil­iana Camil­la Morais («Gui­da al cam­pi­ona­to») , Daniele Inter­rante, («Uomi­ni e Donne» con la De Fil­ip­pi), quin­di il bal­leri­no cubano Mil­ton, molto richiesto dalle donne per il suo sex appeal, la stat­u­ar­ia model­la e val­let­ta dei «Rac­co­man­dati», Natalia Mesa Bush.Abbiamo chiesto a Mora quali siano sta­ti i suoi pri­mi artisti. «Ho com­in­ci­a­to por­tan­doli al Ses­to Sen­so: ricor­do Sam­my Bar­bot, Pamela Prati e poi Tini Cansi­no E via via altri». Da ieri sera il “Lele Mora House” è aper­to al pubblico.

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