Chiusa la seconda edizione dell’iniziativa promossa dal Comune. Alle 25 conferenze oltre duecento allievi, il doppio del primo anno

L’Università popolare porta molti studenti sui banchi

04/05/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Bardolino

Archivi­a­ta con suc­ces­so la sec­on­da edi­zione del­l’ popo­lare d’istruzione e for­mazione con un applau­di­to con­cer­to di vio­li­no del mae­stro Tes­ta e oggi un pran­zo uffi­ciale all’istituto alberghiero. L’ap­pun­ta­men­to del mer­coledì sera, pro­mosso dal­l’Am­min­is­trazione comu­nale, ha reg­is­tra­to cir­ca due­cen­to iscrit­ti pre­sen­ti alle ven­ticinque con­feren­ze pro­poste nel­l’ar­co di sei mesi. Incon­tri che han­no spazi­a­to dal­la let­ter­atu­ra (Dante e Boc­cac­cio), l’arte (Fidia, Michelan­ge­lo, Cano­va, Leonar­do), la sto­ria (Il Risorg­i­men­to sul Gar­da, le donne cele­bri, il Pri­o­ra­to di San Colom­bano), il teatro (D’An­nun­zio, Goldoni) e peri­o­di come l’Im­pres­sion­is­mo, l’U­manes­i­mo e il Rinasci­men­to. Non è man­ca­to l’an­go­lo ded­i­ca­to alla geografia (India, Tibet), alla musi­ca roman­ti­ca del­l’Ot­to­cen­to per finire al mon­do sub­ac­queo dei Caraibi, alla psi­colo­gia e al dirit­to di famiglia. «Temi tra i più dis­parati che han­no fat­to cen­tro nel cuore dei parte­ci­pan­ti». affer­ma con­vin­to Romano Brus­co, con­sigliere del­e­ga­to alla cul­tura. «Non nego», dice Brus­co, che due anni fa di fronte ad una pro­pos­ta cul­tur­ale inesistente sul ter­ri­to­rio comu­nale ha deciso di smuo­vere le acque e pro­porre qual­cosa d’im­por­tante e utile per i bar­do­line­si, «che più del numero pres­soché rad­doppi­a­to degli iscrit­ti il moti­vo di mag­gior sod­dis­fazione è dovu­to all’in­ter­esse, all’en­tu­si­as­mo dei parte­ci­pan­ti alle lezioni. Oggi sono loro stes­si che si sentono respon­s­abil­mente impeg­nati nel­la pro­gram­mazione del cor­so in pro­gram­ma per l’au­tun­no prossi­mo. Ma non solo. È cresci­u­ta la voglia (forse era solo asso­pi­ta n.d.r. ) di creare nuove inizia­tive cul­tur­ali». E pro­prio la sete di pro­poste impeg­na­tive ha por­ta­to il Comune a pre­dis­porre un pro­gram­ma di carat­tere pret­ta­mente artis­ti­co-cul­tur­ale. «Tut­to avrà inzio nei prossi­mi giorni con il Fes­ti­val di Pen­te­coste, pro­mosso dal­la Provin­cia di Verona, e che vedrà coin­volti anche altri pae­si lim­itrofi come Lazise, Peschiera e Gar­da», spie­ga Brus­co. A saran­no tre i momen­ti musi­cali: il 19 con il Mag­ni­fi­cat e Sta­bat mater nel­la chiesa par­roc­chiale, domeni­ca 26 con il con­cer­to dei Solisti del Fes­ti­val (Chiesa di San Severo) e giovedì 30 mag­gio con Spa­go e Filet­ta al teatro Coral­lo. «Rite­ni­amo sia il modo più appro­pri­a­to per offrire al tur­ista un seg­no qual­i­fi­ca­to di ben­venu­to e nel con­tem­po un chiaro mes­sag­gio: il non è solo folk­lore», con­tin­ua Brus­co. «Dopo il fes­ti­val di Pen­te­coste, pren­der­an­no il via dal 28 giug­no i “Con­cer­ti del ven­erdì” con selezionati brani di musi­ca clas­si­ca che ver­ran­no pro­posti nel­la chiesa roman­i­ca di San Severo. A luglio spazio al teatro con quat­tro comme­die scelte nel­l’am­bito del­la rasseg­na “Teatro al chiar di Luna” pro­mossa dal Pic­co­lo Teatro del Gar­da diret­to da Gior­gio Avanzi­ni. Sem­pre in piazzetta San Nicolò, a fian­co del­la par­roc­chiale, ven­erdì 12 luglio si esi­birà la corale “His­ti­tu­tioni Armon­i­cae” che pro­por­rà una serie di cante popo­lari venete. A set­tem­bre sarà di sce­na il com­p­lesso rit­mi­co-corale “Cho­rus” men­tre rimane nel cor­so del­l’es­tate fis­so l’ap­pun­ta­men­to del mer­coledì con la Filar­mon­i­ca di Bar­dolino. Infine, con­clude Romano Brus­co, tra le novità del­la sta­gione tur­is­ti­ca ci sarà un con­cor­so let­ter­ario in prosa o dal tema: “Sen­sazioni del tuo sog­giorno a Bar­dolino”. In palio pre­mi davvero inter­es­san­ti» Domani, intan­to, visi­ta gui­da­ta a Bob­bio dove ha sede il monas­tero di San Colom­bano, che ha il pri­o­ra­to pro­prio sulle colline di Bardolino.

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