L’abbazia è l’unico sito bresciano aperto domani per la Giornata nazionale del Fondo per l’ambiente Prima il convegno, poi le visite: guida d’eccezione Vittorio Messori

Maguzzano, la perla del Fai

25/10/2003 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

L’, aut­en­ti­co tesoro d’arte del­la nos­tra provin­cia, farà com­pag­nia ad altre 57 local­ità ital­iane nel­la Gior­na­ta nazionale pro­mossa dal , il Fon­do ital­iano per l’Am­bi­ente, domani 26 otto­bre. Uni­ca rap­p­re­sen­tante del Bres­ciano, la mil­lenar­ia abbazia di Lona­to è sta­ta dunque prescelta dal­l’as­so­ci­azione tra «i mon­u­men­ti che cus­todis­cono mis­teri, seg­reti e curiosità che si cre­de­va di conoscere». Questo lo slo­gan che sin­te­tiz­za l’inizia­ti­va che mira, appun­to, a togliere il velo che copre alcune tes­ti­mo­ni­anze d’arte e a sve­larne alcune bellezze anco­ra nascoste oppure delle pagine di sto­ria mai rac­con­tate. E nel­lo splen­di­do ere­mo benedet­ti­no di Maguz­zano ci sarà un grup­po di guide decisa­mente illus­tri: a com­in­cia­re da Vit­to­rio Mes­sori, scrit­tore, che ha scel­to da tem­po l’ab­bazia lonatese quale sede di lavoro. E anco­ra, padre Tosi, il pri­ore del­l’ab­bazia, e Gian Car­lo Quaglia, uno dei mas­si­mi esper­ti di restau­ri con­ser­v­a­tivi e sco­pri­tore di alcu­ni affres­chi nel­la pieve di San­t’E­mil­iano di Padenghe. Infine Fed­er­i­ca Bol­pag­ni, anche lei del Cen­tro del restau­ro di Desen­zano. Essi saran­no anche i rela­tori del con­veg­no dal tito­lo «Il voto del silen­zio» che è in pro­gram­ma sem­pre domani, con inizio alle ore 9.30. In cal­en­dario gli inter­ven­ti di padre Tiziano sug­li scopi reli­giosi del­l’ab­bazia, di Vit­to­rio Mes­sori sul­la sto­ria del­l’er­e­mo, di Fed­er­i­ca Bol­pag­ni sul­l’e­volvr­si architet­ton­i­co e, infine, di Gian Car­lo Quaglia che guiderà i parte­ci­pan­ti in una visi­ta ai restau­ri ese­gui­ti di recente. Più tar­di sarà invece Mes­sori a fare da gui­da alla visi­ta del­l’ab­bazia. Con quest’inizia­ti­va, patro­ci­na­ta dal Comune di Lona­to, la del­egazione garde­sana del Fai (respon­s­abile Wal­ter Romag­no­li, ref­er­ente lo stes­so pro­fes­sor Quaglia) ha fat­to entrare nel­la «top ten» dei mon­u­men­ti ital­iani da sco­prire questo tesoro d’arte appol­la­ia­to sulle colline lonate­si, a poche centi­na­ia di metri dal lago. Baster­an­no poi 10 euro per sostenere le attiv­ità del Fai: i fon­di rac­colti saran­no des­ti­nati alla sal­va­guardia del nos­tro pat­ri­mo­nio. Per tute­lare però questo tesoro, che molti ci invid­i­ano, sono in molti ad augu­rar­si che davan­ti non sorgano res­i­dence o ville a schiera. Il ris­chio, purtrop­po, è con­cre­to, con­sid­er­ate le lot­tiz­zazioni in cor­so. La del­egazione garde­sana ha anche orga­niz­za­to, per chi lo volesse, un pran­zo in abbazia. Preno­tazioni al numero 333.5274842.

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