Adesso la storica azienda di servizi si occupa del ciclo integrato delle acque per tutto il Benaco bresciano. E «Garda uno» potenzierà le reti idriche di Salò e di Gargnano

Niente guardia medica nuova

10/02/2007 in Attualità
Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
Pietro Gorlani

Un’indagine cap­il­lare sul­lo sta­to del­la rete fog­nar­ia e degli acque­dot­ti dei comu­ni garde­sani, ma anche il poten­zi­a­men­to delle reti idriche che ali­men­tano le uten­ze di Salò e di Gargnano, entrambe minac­ciate da una estate di crisi dopo questo inver­no forte­mente sic­c­i­toso. Sono gli obi­et­tivi del 2007 del­la multi­u­til­i­ty «», l’azienda di servizi del Bena­co che dal pri­mo gen­naio ha rice­vu­to dall’Aato (l’Autorità d’ambito ter­ri­to­ri­ale otti­male) l’incarico di gestore uffi­ciale del ciclo dell’acqua (for­ni­tu­ra, fog­na­ture e ).Una asseg­nazione non trop­po sig­ni­fica­ti­va, dato che il con­sorzio si occu­pa­va già di questi stes­si servizi per con­to di molti comu­ni dell’area. Solo alcune realtà, come per esem­pio Limone e Toscolano Mader­no, ave­vano asseg­na­to al Gar­da uno sola­mente la ges­tione del col­let­ta­men­to. Ma adesso dovran­no trasferire anche la tito­lar­ità degli acque­dot­ti civici.Con l’avvio del nuo­vo ciclo idri­co impos­to dal­la legge Gal­li (un cam­mi­no inizia­to nel ’94 ma non anco­ra con­clu­so), tut­ti gli inter­ven­ti di poten­zi­a­men­to e ristrut­turazione del­la rete esistente faran­no insom­ma capo a ques­ta azien­da. E in quest’ottica, dice­va­mo, si stan­no già pro­gram­man­do i lavori per i prossi­mi tre anni.Sono infat­ti già in atto una serie di inter­ven­ti di poten­zi­a­men­to del­la rete fog­nar­ia aTig­nale, Salò e Tremo­sine; e altri par­ti­ran­no a breve a Gargnano e Gar­done Riviera.Particolarmente impor­tan­ti, di dice­va, con­sid­er­ate anche le anomale con­dizioni cli­matiche di questo inver­no, i poten­zi­a­men­ti degli approvvi­gion­a­men­ti idri­ci in situ­azioni critiche. Per questo si sta met­ten­do a pun­to un piano tri­en­nale di oper­azioni sulle reti che riguarderà anche la cap­tazione di alcune falde in quo­ta. Soprat­tut­to per quan­to riguar­da Gargnano e Salò.Quest’ano, inoltre, sul ter­ri­to­rio salo­di­ano ver­rà effet­tua­ta la ricer­ca di nuovi fonti in col­li­na per sod­dis­fare i fab­bisog­ni delle frazioni Serni­ga e San Bartolomeo.Per quan­to riguar­da il sis­tema fog­nario (quel­lo del Gar­da è il migliore del Bres­ciano, con il 92% delle acque nere depu­rate), ver­rà mes­sa a pun­to una map­pa delle strut­ture esisten­ti che «richiederà» tut­to il 2007. E prossi­mamemte il trat­ta­men­to dei reflui ver­rà ulte­ri­or­mente miglio­ra­to con la costruzione del depu­ra­tore di Limone e Tremo­sine: i lavori dovreb­bero ter­minare in un paio d’anni.L’opera in ques­tione avrà un impat­to molto impor­tante sul­la salute delle acque del lago (che comunque nel­la zona inter­es­sa­ta risul­tano sem­pre bal­ne­abili). A Tig­nale sono già iniziati i lavori per la real­iz­zazione di un’unica «dor­sale», ovvero una con­dot­ta che rac­coglierà tut­ti gli scarichi del Comune e li porterà al depu­ra­tore di Peschiera pas­san­do per Gargnano. Una oper­azione, ques­ta, che con­sen­tirà la dis­mis­sione degli attuali tre pic­coli impianti di trat­ta­men­to ormai non più all’altezza.Per finire ver­ran­no poten­zi­ate anche le comu­ni­cazioni con gli uten­ti: nei diver­si comu­ni, in giorni e orari presta­bil­i­ti, ver­rà atti­va­to un «call cen­ter» al quale riv­ol­ger­si per qual­si­asi informazione.

Parole chiave: -