E' l'atto di generosità di un anonimo malcesinese di cui è stato fortunato oggetto Ruggero Barzoi, titolare del Bar Ancora, che qualche giorno fa ha smarrito un sacchetto contenente alcuni milioni di lire

Perso e recuperato l’incasso del bar

09/06/2000 in Curiosità
Di Luca Delpozzo
Katia Toninelli

Chi ha det­to che siamo ormai tut­ti figli del dio denaro si dovrà ricredere. Non è infat­ti così, c’è anco­ra chi crede in alcu­ni val­ori, che forse effet­ti­va­mente in una soci­età come quel­la attuale sono andati un po’ per­si, ma sem­bra che qualche per­sona ones­ta ci sia anco­ra in giro. A dimostrar­lo è l’at­to di gen­erosità di un anon­i­mo mal­cesinese di cui è sta­to for­tu­na­to ogget­to Rug­gero Bar­zoi, tito­lare del Bar Anco­ra, che qualche giorno fa ha smar­ri­to un sac­chet­to con­te­nente alcu­ni mil­ioni di lire, cioè l’in­cas­so delle ultime gior­nate. Non sper­a­va più di riaverli.La per­sona che li ha ritrovati, ma che preferisce rimanere nel­l’anon­i­ma­to, com­pi­en­do un gesto nobi le e di onestà, li ha con­seg­nati ai mer­coledì pomerig­gio. “Saba­to notte, alle due cir­ca, ho chiu­so il locale e come al soli­to mi sono avvi­a­to ver­so casa”, rac­con­ta Bar­zoi. “Ad un cer­to pun­to mi sono però reso con­to di aver per­so la bor­sa con­te­nente il denaro. Ave­vo diver­si sac­chet­ti in mano, anche quel­li del­l’im­mon­dizia, per cui sen­za accorg­erme-ne deve esser­mi scivola­to. Ho sveg­lia­to mia moglie che mi ha subito rag­giun­to e insieme siamo tor­nati indi­etro; abbi­amo riper­cor­so il trat­to di stra­da fat­to quel­la sera più volte, ma i sol­di era­no spar­i­ti”. Quin­di i coni­u­gi Bar­zoi sono andati dalle , cara­binieri e vig­ili urbani, ma con poche sper­anze di rivedere i ricavi del pro­prio lavoro. “Vor­rei ringraziare”, con­clude felice­mente Bar­zoi, “la per­sona che, con mia enorme sor­pre­sa, ha con­seg­na­to il denaro ai cara­binieri. Non solo ha com­pi­u­to un gesto di gran­dis­si­ma bon­tà ver­so di me, ma ha dimostra­to che per qual­cuno l’essere onesto è anco­ra impor­tante, e che non tut­ti siamo schi­avi del dio denaro”. All’anon­i­mo è comunque anda­ta in ricom­pen­sa, come di dirit­to, il 5% del­la somma.Nel sac­chet­to smar­ri­to c’er­a­no anche un portafogli e altre carte, ma nes­sun doc­u­men­to, che però strana­mente non sono sta­ti riconsegnati.I cara­binieri era­no sta­ti avver­ti­ti mart­edì sera del ritrova­men­to del denaro e lo ave­vano subito comu­ni­ca­to al tito­lare, cheo­r­mai si era rasseg­na­to con l’idea, sug­ger­i­tale dal­la moglie, di aver fat­to una don­azione, mag­a­ri ad una per­sona bisognosa.Sembra comunque che ha com­piere il gesto di gen­erosità sia sta­to più d’uno. Da alcune indis­crezioni risul­ta che a trovare il denaro sia sta­to un grup­po di per­sone che, quel­la sera, subito dopo la chiusura del locale, si sono ritrovate davan­ti al bar per fare le ultime chic­chiere pri­ma di andarsene al let­to. Il locale all’ester­no ha delle panche, le per­sone in ques­tione si sareb­bero sedute per qualche min­u­to, e han­no così vis­to il sac­chet­to. Anziché spar­tir­si il “bot­ti­no” la comi­ti­va lo ha ricon­seg­na­to al legit­ti­mo proprietario.