Essere Ponti di Pace”: il progetto didattico dell’Istituto comprensivo Falcone-Borsellino

23/02/2018 in Attualità
Di Sergio Bazerla

L“Essere Pon­ti di Pace” è il prog­et­to didat­ti­co mes­so in cantiere dai docen­ti del­l’Is­ti­tu­to com­pren­si­vo Fal­cone-Borselli­no teso a pro­muo­vere la cul­tura del­l’in­con­tro e del dial­o­go per un cam­mi­no di cresci­ta che sti­moli atteggia­men­ti di inte­grazione e di sol­i­da­ri­età. E pro­prio per pren­dere coscien­za diret­ta del prog­et­to, gra­zie all’in­trapren­den­za del­l’in­seg­nante di reli­gione Frantz Kour­de­bakirz  oltre un centi­naio di ragazzi delle scuo­la pri­maria dei plessi di Bar­dolino, Lazise e Colà e una venti­na di alun­ni del­la scuo­la sec­on­daria di Lazise, han­no vis­su­to una intera gior­na­ta a Verona, incon­tran­do i rap­p­re­sen­tan­ti delle tre reli­gioni monoteiste oper­an­ti sul ter­ri­to­rio veronese: il vesco­vo di Verona per il mon­do cat­toli­co, l’I­man per l’Is­lam e un rap­p­re­sen­tante del­la comu­nità ebraica pres­so la sinagoga.

Il pri­mo appun­ta­men­to è avvenu­to in vesco­v­a­do, nel­la stor­i­ca “stan­za dei vescovi” dove han­no dimora­to due Papi: Lucio Ter­zo ed Urbano Ter­zo. “Qui voi siete a casa vos­tra — ha esor­di­to Mons. Giuseppe Zen­ti — per­chè è il luo­go dove si res­pi­ra lo spir­i­to cris­tiano e reli­gioso di Verona, dove San Zeno visse e risiedette e voi siete i por­ta­tori di Pace.”

Han­no accom­pa­g­na­to i ragazzi il cor­po inseg­nante, il diri­gente sco­las­ti­co Euge­nio Cam­po­ra, la vice sin­da­co di Bar­dolino e l’asses­sore al sociale di Lazise. Dopo il com­mi­a­to dal vesco­vo la cor­posa comi­ti­va si è diret­ta pres­so la sin­a­goga dove ad atten­der­li c’era Rober­to Foroni, rap­p­re­sen­tante del Rabi­no. “Questo è il luo­go, la sin­a­goga — ha sot­to­lin­eato Foroni — dove gli ebrei si incon­tra­no non sola­mente per pre­gare, ma per fare comu­nità e per essere pro­mo­tori di pace.”

Incon­tro sig­ni­fica­ti­vo, poi, a Palaz­zo Bar­bi­eri, con il sin­da­co di Verona Fed­eri­co Sboa­ri­na, pres­so sala arazzi con l’in­ter­ven­to di ben­venu­to del­l’asses­sore  Fil­ip­po Ran­do. “Siete i ben­venu­ti in ques­ta sala che rap­p­re­sen­ta il luo­go più impor­tante delle isti­tuzioni cit­ta­dine — ha sot­to­lin­eato il sin­da­co ‑e dove la vos­tra pre­sen­za seg­na una evi­dente man­i­fes­tazione di pace, di stare insieme, di fratel­lan­za, di accettazione di ogni indi­vid­uo. Siete costrut­tori di pace, nel­la famiglia, nel­la comu­nità, nel cons­es­so civile.”

Ulti­ma tap­pa, pri­ma del rien­tro a scuo­la, con la con­clu­sione del­la giornata,la visi­ta al cen­tro islam­i­co, ovvero la moschea di Verona.

Ad accoglier­li un bel grup­po di cre­den­ti con l’I­mam. La gui­da islam­i­ca ha accolto sia i ragazzi che gli inseg­nan­ti con cor­dial­ità offren­do a tut­ti il te in seg­no di accoglien­za ed amicizia.

Ha fat­to conoscere la moschea, il luo­go dep­u­ta­to alla preghiera proi­et­tan­do anche un fil­ma­to per porre in risalto  la conoscen­za del­la reli­gione e delle regole.

Una gior­na­ta ric­ca di novità, di conoscen­ze, con dei ragazzi che han­no ben capi­to il val­ore sia reli­gioso che delle isti­tuzione che han­no avu­to modo di toc­care da vici­no — con­clude l’in­seg­nate di reli­gione — e che vedrà il suo momen­to con­clu­si­vo il 15 mag­gio prossi­mo a Bardolino.”

Ser­gio Bazerla