Il centro collinare ha ricordato ieri, Sabato 24 giugno, il 141º anniversario della battaglia della seconda guerra dell'Indipendenza italiana.

Ricordata la battaglia

25/06/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Germano Bignotti

Il cen­tro col­linare ha ricorda­to ieri il 141º anniver­sario del­la battaglia del­la sec­on­da guer­ra del­l’Indipen­den­za italiana.Autorità civili, reli­giose e mil­i­tari si sono ritrovate dinanzi al munici­pio alle 10 per la cer­i­mo­nia del­l’alz­a­bandiera. Tra le autorità pre­sen­ti il pres­i­dente del­la soci­età Solferi­no e San Mar­ti­no Fon­dri­eschi, il vice prefet­to Mil­i­to, il que­store Sofia.C’erano anche i rap­p­re­sen­tan­ti di molte ammin­is­trazioni comu­nali, tra gli altri: i sin­daci Sig­urtà di Cas­tiglione con gli asses­sori Beruf­fi e Bertoli, Mac­cari di Guidiz­zo­lo, Ruzzenen­ti di Medole, Bertaio­la di Vol­ta, Righet­ti di Cavri­ana, i sin­daci di Peschiera e Magen­ta, il vicesin­da­co di Cur­ta­tone Gatti.Dopo l’alz­a­bandiera, il cor­teo ha rag­giun­to l’Os­sario per la depo­sizione del­la coro­na al mon­u­men­to dei cadu­ti e per la cel­e­brazione del suf­fra­gio dei cadu­ti. Al ter­mine del­la mes­sa e del­l’omelia di mon­sign­or Gibel­li, è toc­ca­to alle autorità civili pren­dere la paro­la per ricor­dare la solen­nità del­la ricor­ren­za del 14 giugno.Ad aprire la serie di inter­ven­ti è sta­to il pres­i­dente del­la soci­età Solferi­no e San Mar­ti­no (l’ente morale che cus­todisce gli edi­fi­ci ed i luoghi che rap­p­re­sen­tano la memo­ria del­la battaglia) Faus­to Fon­dri­eschi, il quale ha dato il ben­venu­to a tut­ti i con­venu­ti. Il dot­tor Fon­dri­eschi ha par­la­to del­l’im­por­tan­za del ricor­do degli even­ti pas­sati e del­la sto­ria per la vita quo­tid­i­ana. Dopo di lui, han­no pre­so la paro­la il con­sole francese e quel­lo ungherese, in rap­p­re­sen­tan­za di due dei popoli che man­darono i pro­pri eserci­ti a com­bat­tere a Solferi­no e che ricor­dano un gran numero di cadu­ti su quel cam­po di battaglia. Un ricor­do “autorev­ole” del­la battaglia è sta­to pro­nun­ci­a­to dal pro­fes­sor Papa, un docente di sto­ria all’ di Tori­no. A chi­ud­ere la com­mem­o­razione è sta­to il sin­da­co di Solferi­no Lui­gi Lonar­di, il quale ha insis­ti­to sul­la valen­za “euro­pea” del ricor­do del­la battaglia di Solferi­no e del­la fratel­lan­za tra i popoli.

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