Dal 27 marzo entrerà in vigore l’orario primaverile della flotta benacense. L’anno scorso il boom: oltre due milioni di passeggeri

Riparte la Navigarda

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Mal­gra­do la crisi di pre­sen­ze tur­is­tiche che ha investi­to lo scor­so anno l’in­tera Riv­iera garde­sanae in par­ti­co­lare il bas­so lago, la è sta­ta l’u­ni­ca azien­da del set­tore a ter­minare la sta­gione con i numeri «a pos­to». Lo tes­ti­mo­ni­ano due soli dati sta­tis­ti­ci: ben 2.135.300 passeg­geri e 83.700 veicoli trasportati per un attiv­ità che, val la pena ricor­dare, si con­cen­tra nel peri­o­do pri­mav­era-estate. E anche nel 2004 l’azien­da di pub­bli­ca, gui­da­ta da Mar­cel­lo Cop­po­la, intende ripren­dere la nav­igazione con il ven­to in pop­pa. Intan­to, saba­to 27 mar­zo, in con­comi­tan­za con l’en­tra­ta in vig­ore del­l’o­ra legale, le acque del Gar­da com­in­cer­an­no ad essere sol­cate dal­la flot­ta di servizio con il nuo­vo orario pri­maver­ile, al quale suben­tr­erà due mesi dopo (22 mag­gio) quel­lo esti­vo. L’o­rario, fan­no sapere all’azien­da di piaz­za Mat­teot­ti, «ripro­pone di mas­si­ma le corse pre­viste già nel 2003, men­tre l’impiego del­la flot­ta è sta­to adegua­to al nuo­vo cal­en­dario alter­nan­do oppor­tu­na­mente riduzioni ad inten­si­fi­cazioni: questo per offrire un servizio di trasporto in gra­do di sod­dis­fare al meglio le esi­gen­ze del tur­is­mo garde­sano». Quest’an­no non sono pre­visti in agen­da even­ti par­ti­co­lari, o meglio amar­cord. Come nel 2003 quan­do venne fes­teggia­to il cen­te­nario del varo del­lo stori­co piroscafo a pale «Zanardel­li», tan­to somigliante ai bat­tel­li che nel­l’Ot­to­cen­to sol­ca­vano le acque del Mis­sis­sip­pi. Con la gemel­la nave «Italia» ques­ta splen­di­da nave, più volte ristrut­tura­ta, è il van­to del­la glo­riosa flot­ta garde­sana da oltre un sec­o­lo. Comunque, la gita sul lago «tira» anco­ra. Non teme gli effet­ti neg­a­tivi eco­nomi­ci che stan­no trasci­nan­do in bas­so il tur­is­mo locale. Il mag­giore spau­rac­chio sem­mai può essere il mal­tem­po. Con l’in­tro­duzione del­l’o­rario pri­maver­ile sarà pos­si­bile uti­liz­zare tre col­lega­men­ti lon­gi­tu­di­nali gior­nalieri fra Desen­zano-Peschiera-Riva e vicev­er­sa (con ris­torante a bor­do) e di un quar­to servizio ris­torante su una cor­sa cir­co­lare del bas­so e medio lago. Men­tre un cospic­uo numero di bat­tel­li assi­cur­erà una cap­il­lare rete di col­lega­men­ti tra tutte le local­ità riv­ierasche del lago. Ver­ran­no, inoltre, effet­tuate le tra­ver­sate fra Mader­no e Tor­ri del Benà­co e vicev­er­sa (34 corse nei peri­o­do di mag­giore affluen­za tur­is­ti­ca) e tra Limone e Mal­ce­sine con trasporto di veci­oli e passeg­geri. Infine, pre­visti 8 col­lega­men­ti gior­nalieri con alis­cafi e cata­ma­rani per trat­te rapi­de tra una cit­tad­i­na e l’al­tra. La flot­ta garde­sana è com­pos­ta da 21 unità, di cui 2 piroscafi a pale, 5 moton­avi ed altret­tan­ti cata­ma­rani, 6 navi-traghet­to e 3 alis­cafi. Le navi ammi­raglie sono la «Bren­nero», vara­ta nel 1981, e la «Tonale» del 1986, entrambe con por­ta­ta fino a 1000 per­sone. Gra­zie ai suoi cata­ma­rani a bas­so pescag­gio, la Nav­i­gar­da è poi in gra­do di assi­cu­rare il trasporto anche in caso di per­du­rante sic­c­ità che potrebbe creare, come la pas­sa­ta estate, il fenom­e­no dei bassi fon­dali in prossim­ità dei por­ti. Infine, le agevolazioni di viag­gio. Gli anziani con età supe­ri­ore ai 65 anni han­no dirit­to ad una riduzione del 20% sul cos­to del bigli­et­to dal lunedì al ven­erdì, altra riduzione del 20% (più il 10% per il vei­co­lo) è invece riconosci­u­ta a chi è in pos­ses­so del­la «Riv­iera Card» pro­mossa dal­la Riv­iera dei Limoni, e anco­ra trasporto gra­tu­ito dei bam­bi­ni fino a 12 anni con tessera «Vivip­a­rchi», infine 20% di scon­to per i pos­ses­sori di carte «Club Eurostar» e «Ami­cotreno».

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