L’iniziativa ha il patrocinio del Fai e apre la stagione turistica sul Benaco. Dal 23 al 25 aprile l’esposizione dei fiori a villa Bettoni Cazzago

Ritorna «Il Giardino di Delizia»

14/04/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Diego Serino

I col­ori ed i pro­fu­mi del­la pri­mav­era, lo splen­dore cro­mati­co dei fiori e degli alberi che in ques­ta sta­gione tor­nano a nuo­va vita, il tut­to inser­i­to in un con­testo teatrale come quel­lo del Palaz­zo Bet­toni Caz­za­go di Bogli­a­co e del suo gia­rdi­no prospet­ti­co, defini­to già nel Set­te­cen­to «la più bel­la cosa del­la Lom­bar­dia». I giorni 23 , 24 e 25 aprile la vil­la aprirà i can­cel­li per fare da sce­nario a «Il Gia­rdi­no di Delizia», mostra di piante e fiori vol­ta ad appas­sion­ati e cul­tori del verde, che si pro­pone di offrire al pub­bli­co la pos­si­bil­ità di conoscere le bellezze dei gia­r­di­ni set­te­cen­teschi e di ammi­rare ed acquistare piante rare, gra­zie alla pre­sen­za di cir­ca quar­an­ta espos­i­tori spe­cial­iz­za­ti nel­la dif­fu­sione e recu­pero delle specie del­l’an­ti­ca tradizione. L’even­to, orga­niz­za­to dal­lo stu­dio «Gio­van­ni Tortel­li Rober­to Fras­soni Architet­ti Asso­ciati», con il patrocinio di Provin­cia di Bres­cia, Comune di Gargnano, Apt, di Bres­cia e l’ap­por­to del­la Fon­dazione Cab, diviene così il modo migliore per aprire la sta­gione tur­is­ti­ca del Gar­da, in nome di quei col­ori di piante e di fiori che con­trad­dis­tin­guono il lago e delle bellezze artis­tiche di cui il palaz­zo Bet­toni Caz­za­go, con il suo pres­ti­gio, la sua sto­ria e la sua incon­fondibile scenografia, è pro­tag­o­nista prin­ci­pale. L’e­s­po­sizione, divisa in sezioni ded­i­cate rispet­ti­va­mente alle piante da frut­to, da fiore, aro­matiche e piante ver­di orna­men­tali, sarà il modo per osser­vare innu­merevoli tipolo­gie di agru­mi, ulivi, rose da collezione, gel­so­mi­ni, peonie, iris ed orten­sie in un tripu­dio di col­ori. Verde e natu­ra ma anche cul­tura del­la sto­ria e del­la tradizione: per questo anche il Fai di Bres­cia, da sem­pre atten­to alla val­oriz­zazione delle poten­zial­ità artis­tiche del nos­tro ter­ri­to­rio, con­tribuirà con all’il­lus­trazione delle architet­ture del gia­rdi­no e degli antichi sis­te­mi di colti­vazione delle limon­aie. L’even­to sarà anche l’oc­ca­sione per ammi­rare il Nin­feo appe­na restau­ra­to nel gia­rdi­no del palaz­zo: ques­ta serie di put­ti e cinghiali immer­si tra conchiglie e sta­lat­ti­ti, ideati dal­l’ar­chitet­to Ameri­go Pier­rali­ni per adornare la grot­ta inseri­ta tra i vari liv­el­li del gia­rdi­no. Infine, gra­zie ad un’inizia­ti­va pro­mossa da Gia­co­mo Bailet­ti in col­lab­o­razione con l’ Cat­toli­ca di Bres­cia, ver­ran­no pro­poste let­ture di opere di scrit­tori stranieri ispi­rate pro­prio al Gar­da. La mostra resterà aper­ta dal 23 al 25 aprile dalle 10 alle 19 (saba­to sino alle 20) e nel giorno di aper­tu­ra saran­no pre­miati con il Pre­mio «Car­lo Bet­toni» i migliori pro­dut­tori vivaisti pre­sen­ti a Bogliaco.

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