La safety car guiderà gli automobilisti attraverso la galleria

Si sta scavando il tunnel tra Limone e Riva

15/05/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Luca Belligoli

Stan­no proce­den­do a tem­po di record i lavori di costruzione del­la nuo­va gal­le­ria che unirà Limone a Riva. Per due volte al giorno sui quat­tro fron­ti del­lo sca­vo ven­gono fat­ti bril­lare 110 can­de­lot­ti di dina­mite. Ogni esplo­sione sbri­cli­o­la ton­nel­late di roc­cia e la gal­le­ria si insin­ua nel­la mon­tagna per qua­si trenta metri al giorno. Per Raf­faele De Col, tec­ni­co del­la Provin­cia di Tren­to, ente che in ques­ta opera ha investi­to 75 mil­iar­di, «i lavori stan­no proce­den­do con rego­lar­ità» e il tun­nel al grez­zo potrebbe essere com­ple­ta­to entro il 15 giug­no. Sec­on­do recen­ti ver­i­fiche, inoltre, sono da esclud­ere com­pli­cazioni idro­ge­o­logiche durante la fase di sca­vo. Sul ver­sante di Limone lo sca­vo ha super­a­to i 150 metri di lunghez­za men­tre sul lato oppos­to, da Riva, si è super­a­ta quo­ta 120. La gal­le­ria prin­ci­pale a fine lavori sarà lun­ga 920 metri. Nel frat­tem­po è sta­ta real­iz­za­ta la con­dot­ta cen­trale di sicurez­za, un budel­lo di cinque metri di larghez­za che dal cen­tro del­la gal­le­ria por­ta sul­la stra­da litoranea. Ciò ha per­me­s­so di oper­are anche sui fron­ti cen­trali, che si sono aggiun­ti a quel­li aper­ti il 5 mar­zo par­tendo da Riva e da Limone. Per con­sol­i­dare le pareti del­la gal­le­ria viene spruz­za­ta sul­la roc­cia una mis­cela di cal­ces­truz­zo a pre­sa rap­i­da chia­ma­ta «spriz-beton». Per quan­to riguar­da la parziale ria­per­tu­ra del col­lega­men­to via ter­ra tra Limone e Riva, si sta facen­do stra­da l’ipotesi di con­sen­tire, per qualche ora la giorno, l’accesso al traf­fi­co una vol­ta con­clusa la pri­ma parte dei lavori di costruzione del­la gal­le­ria, ver­so il 15 giug­no. In questo caso il traf­fi­co ver­rà rego­la­to a sen­so alter­na­to con un par­ti­co­lare accorg­i­men­to: la colon­na di automezzi sarà pre­ce­du­ta da una vet­tura del servizio di sicurez­za come quan­do in For­mu­la uno entra in pista la safe­ty car.