Strade malsicure, c’è l’accordo: il progetto d’intervento si farà

Spesa di 150 milioni per statale 572 e rondò di Cunettone

27/02/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
se.za.

Salò ha approva­to l’ac­cor­do di pro­gram­ma con la Provin­cia, la Comu­nità mon­tana e le altre local­ità del medio-bas­so lago (Desen­zano, Lona­to, Moni­ga, Padenghe, Maner­ba, Soiano, Polpe­nazze, Pueg­na­go, San Felice del Bena­co, Roè Vol­ciano) per affi­dare a un tec­ni­co l’in­car­i­co di prog­ettare inter­ven­ti final­iz­za­ti a met­tere in sicurez­za la stra­da statale 572 Desen­zano-Salò e la provin­ciale Cunet­tone-Tormi­ni. «Palaz­zo Bro­let­to coprirà il 50% degli oneri, che in totale ammon­tano a 150 mil­ioni — ha spie­ga­to il sin­da­co Giampi­etro Cipani -. Il resto ver­rà divi­so tra i vari comu­ni in base alla lunghez­za del­la trat­ta. Noi, ad esem­pio, dovre­mo sbor­sare una deci­na di mil­ioni». Non sono man­cate le osser­vazioni delle mino­ranze. Rena­to Cobel­li, area Ppi, ha sug­ger­i­to di usare (nel­la scelta del­l’ar­chitet­to o del­l’ingeg­nere) le pro­ce­dure di legge, di inserire le («la zona è propizia alla creazione di spazi lat­er­ali») e di ten­er con­to degli stu­di già approvati e finanziati. «Dato che la prog­et­tazione pre­lim­inare deve essere effet­tua­ta entro dieci anni, cor­ri­amo il ris­chio di dover atten­dere un sec­o­lo pri­ma di vedere l’esec­u­ti­vo», ha con­clu­so Cobel­li. Del­lo stes­so avvi­so l’indipen­dente Mau­ro Ven­tu­ra: «Occorre ridurre decisa­mente la dura­ta del­l’in­car­i­co, anche per­chè in ques­ta fase bisogna sem­plice­mente recepire la car­tografia e rac­cogliere gli elab­o­rati già esisten­ti». Il sin­da­co si è det­to d’ac­cor­do. Vin­cen­zo Zam­bel­li ha espres­so la sua pre­oc­cu­pazione per alcu­ni trat­ti, in par­ti­co­lare per il rondò di Cunet­tone («una zona peri­colo­sis­si­ma dove si effet­tua una sos­ta sel­vaggia, che richiederebbe la pre­sen­za dei vig­ili urbani almeno nelle ore mat­tutine»). L’asses­sore ai lavori pub­bli­ci, Bernar­do Berar­dinel­li, ha spie­ga­to che per Cunet­tone è sta­to affida­to un incar­i­co esec­u­ti­vo, che con­sen­tirà di razion­al­iz­zare le entrate e le uscite dei veicoli, gli attra­ver­sa­men­ti pedonali, la sos­ta. Alla fine l’ac­cor­do è pas­sato all’unanimità.

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