Toujours a toi, seigneur”. La musica sacra francese da Gounod a Poulenc

08/06/2016 in Concerti
Di Redazione

Saba­to 11 giug­no, alle 21,15, nel­la Chiesa Par­roc­chiale dei SS. Fausti­no e Giovi­ta a Fasano del Gar­da,  l’appuntamento ad ingres­so libero con il quin­to con­cer­to dei “Suoni e  Sapori del Gar­da”, rasseg­na itin­er­ante orga­niz­za­ta  dall’Associazione Brix­ia Sym­pho­ny Orches­tra in col­lab­o­razione con la , il Comune di Gar­done Riv­iera, la Par­roc­chia di Fasano, in col­lab­o­razione con la Stra­da dei Vini e dei Sapori del Gar­da: al ter­mine del con­cer­to, degus­tazione di vini offer­ta dal­la Can­ti­na “Il Roc­co­lo” di Polpe­nazze. L’ingresso è libero.

Pro­tag­o­nista del­la ser­a­ta è la musi­ca sacra francese da Goun­od a Poulenc, inter­pre­ta­ta dall’Ensemble Ari­one in for­mazione fem­minile, con la col­lab­o­razione pianis­ti­ca di Alber­to Ranuc­ci e la direzione di Lui­gi Mar­zo­la: il per­cor­so musi­cale si sno­da dagli inni sac­ri di Charles Goun­od (Tou­jours a toi, Seigneur, Regi­na coeli, Sub tuum), alle preghiere di  Camille Saint-Saens (Ave Maria, Ave verum), O salu­taris hos­tia i Delibes, Mater gra­ti­ae di il cele­ber­ri­mo Can­tique de Racine di Fau­rè,  la chan­son Noel des enfantes di Clu­ade Debussy, per ter­minare con Ave Maria e Lita­nies a la Vierge noire di Fran­cis Poulenc. Dopo il peri­o­do riv­o­luzionario, il ripristi­no del cul­to nel 1803 in Fran­cia por­ta a un rin­no­va­men­to del­la musi­ca sacra – viene tem­po­ranea­mente resus­ci­ta­ta la Chapelle (divenu­ta impéri­ale), riaprono can­to­rie: la restau­razione del can­to gre­go­ri­ano e la creazione di uno speci­fi­co reper­to­rio sacro si fonde nell’estetica roman­ti­ca. Nel cor­so del sec­o­lo l’elemento spet­ta­co­lare viene via via abban­do­na­to a favore di un’espressione più eterea, seg­no di un trasfer­i­men­to di reli­giosità dal­la chiesa alla sala da con­cer­to.

Alber­to Ranuc­ci, milanese, si è diplo­ma­to al del­la sua cit­tà  con Chiar­al­ber­ta Pas­torel­li, per­fezio­nan­dosi poi con Badu­ra Sko­da. Svolge attiv­ità con­cer­tis­ti­ca come solista e in for­mazioni da cam­era con un reper­to­rio com­pren­dente autori del­la tradizione, del ’900 stori­co e con­tem­po­ranei. Dal 1996 inseg­na Pianoforte prin­ci­pale al di Bres­cia.

Lui­gi Mar­zo­la si è diplo­ma­to in Organo e in Pianoforte al Con­ser­va­to­rio di   e in Direzione di Coro alla Civi­ca Scuo­la. Ha fre­quen­ta­to cor­si di for­mazione con Peter Erdei e Mark Brown, spe­cial­iz­zan­dosi con Nor­bert Bal­atsch. Ha stu­di­a­to can­to con Mar­garet Hay­ward e reper­to­rio vocale da cam­era, come pianista, con Dal­ton Bald­win. La sua eclet­ti­ca attiv­ità artis­ti­ca l’ha por­ta­to, in qual­ità di organ­ista, con­tinuista al fortepi­ano e al cem­ba­lo, pianista e diret­tore di coro, a col­lab­o­rare con vari musicisti e reg­isti teatrali di fama inter­nazionale.  È Docente di Accom­pa­g­na­men­to Pianis­ti­co al Con­ser­va­to­rio di e Docente di Direzione di Coro pres­so il Con­ser­va­to­rio del­la Svizzera Ital­iana di Lugano.