Tra le proposte, accelerare i lavori. Oggi incontro dei sindaci col ministro Antonio Di Pietro

Tunnel a Forbisicle si cerca la soluzione

17/11/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
b.f.

La pri­ma car­ta sul prob­le­ma del­la Garde­sana e del­la nuo­va gal­le­ria di For­bisi­cle (900 metri di sca­vo per 23 mil­ioni di spe­sa), potrebbe essere gio­ca­ta oggi. Ques­ta è la sper­an­za dei sin­daci del­l’al­to Gar­da, dato che in gior­na­ta è in pro­gram­ma l’in­con­tro tra il min­istro delle Infra­strut­ture, Anto­nio di Pietro, e gli ammin­is­tra­tori bres­ciani. Sul tavo­lo di dis­cus­sione ci sarà la com­p­lessa situ­azione delle infra­strut­ture del­la nos­tra provin­cia. Appare quin­di poco prob­a­bile che si pos­sa entrare nel det­taglio tec­ni­co del nuo­vo tun­nel garde­sano, dei suoi tem­pi di ese­cuzione e delle prob­lem­atiche che questi com­por­tano per i res­i­den­ti e per gli oper­a­tori tur­is­ti­ci. Pro­prio il fare emerg­ere queste con­sid­er­azioni era ed è, invece, quan­to si augu­ra­no i sindaci.Quindi soprav­vive la fiammel­la del­la sper­an­za di met­tere a fuo­co, almeno per som­mi capi, il problema.All’incontro di oggi la pre­sen­za dei dep­u­tati bres­ciani non è cer­ta, vis­to che fino a ieri sera non c’era anco­ra sicurez­za sul momen­to del­la votazione sul­la Legge Finanziaria. Se si vota ques­ta mat­ti­na, la loro pre­sen­za è asso­da­ta; ma se il cal­en­dario par­la­mentare dovesse slittare, i par­la­men­tari bres­ciani restereb­bero a Roma, come è nat­u­rale. Si aggiun­ga per­al­tro che le posizioni dei sin­daci dei nove Comu­ni del­la Comu­nità Par­co del­l’al­to Gar­da devono essere armo­niz­zate, in quan­to, a fronte di qual­cuno di loro che è con­trario alla gal­le­ria e non ammette repliche, altri paiono puntare su ipote­si più mor­bide. Il che non vuol dire che siano più arren­de­voli. Infat­ti è fuori dis­cus­sione che il crono­pro­gram­ma dei lavori, così come è sta­to pre­sen­ta­to dal­l’Anas, non è accetta­to. Ma, inter­ve­nen­do oppor­tu­na­mente sul­la piani­fi­cazione dei lavori, c’è chi sarebbe d’ac­cor­do sul­la nuo­va opera. A pat­to che non vada ad intac­care la pre­sen­za tur­is­ti­ca in peri­o­di di mas­si­mo afflus­so, come Pasqua, Pen­te­coste o i pon­ti di pri­mav­era, ad esem­pio. E che con­sen­ta pas­sag­gi che rid­u­cano al min­i­mo gli incon­ve­ni­en­ti. Nel frat­tem­po, mer­coledì scor­so c’è sta­to un incon­tro tra il Prefet­to di Bres­cia, Francesco Pao­lo Tron­ca, con il Pres­i­dente del­la Comu­nità Mon­tana, Bruno Faus­ti­ni, ed alcu­ni sin­daci del­l’al­to lago. Incon­tro inter­locu­to­rio, aggior­na­to a lunedì pomerig­gio quan­do a Bres­cia è sta­to con­vo­ca­to un ver­tice tra lo stes­so Prefet­to, i rap­p­re­sen­tan­ti del­la Comu­nità Mon­tana, dei sin­daci e del­l’Anas. Potrebbe essere gio­ca­ta in quel­la occa­sione la sec­on­da car­ta, dan­do una svol­ta alla vicen­da. Tra le pro­poste emerse di recente c’è l’ accel­er­azione dei lavori (in inver­no, lavo­ran­do di notte e nei fine set­ti­mana) in modo da con­clud­ere ques­ta pri­ma tranche delle opere pri­ma che inizi la sta­gione tur­is­ti­ca 2007.