Il Consorzio bresciano Garda Uno ha invitato l’Azienda gardesana a collaborare per il servizio integrato. Dovrà intervenire su fogne collettore e rete idrica

Un solo gestore per le acque.

Di Luca Delpozzo

Ver­so la real­iz­zazione di un uni­co ambito ter­ri­to­ri­ale otti­male, a valen­za per tut­to il baci­no garde­sano, per la ges­tione del ciclo inte­gra­to delle acque. Seg­nali pos­i­tivi arrivano dal­la spon­da bres­ciana del Gar­da con l’assemblea dell’Azienda spe­ciale , che ha dato del­e­ga al con­siglio di ammin­is­trazione di avviare le trat­ta­tive per gli adem­pi­men­ti al fine di attuare il pro­to­col­lo d’intesa con l’, la con­sorel­la veronese. «Final­mente tut­to sem­bra cam­minare nel ver­so gius­to», sono le prime impres­sioni del pres­i­dente dell’Azienda bres­ciana Gui­do Maru­el­li, «e riten­go che anche in ques­ta occa­sione fare­mo la nos­tra parte, in quan­to cre­di­amo in questo obi­et­ti­vo, sia nel­la ges­tione in comune dell’impianto di di Peschiera, sia nel­la real­iz­zazione di un ambito uni­co, final­ità di inter­esse col­let­ti­vo». Mes­sag­gio più che chiaro, riv­olto in par­ti­co­lare all’Azienda garde­sana servizi, in queste ore impeg­na­ta a val­utare se ques­ta sia la stra­da gius­ta da seguire per puntare al servizio idri­co inte­gra­to, cos­ti­tu­ito dall’insieme dei servizi pub­bli­ci di cap­tazione, adduzione e dis­tribuzione di acqua ad usi civili, di fog­natu­ra e di depu­razione delle acque reflue.