Castiglione, sarà nella zona di S. Pietro. Ok alla messa a norma della Zanetti

Via alla casa di riposo privata

Di Luca Delpozzo
Germano Bignotti Germano Bignotti

Il con­siglio comu­nale ha dato il via lib­era, all’u­na­nim­ità, all’inizia­ti­va del­la costruzione di una casa di riposo pri­va­ta nel­la zona di San Pietro. Ugual­mente, nel­la stes­sa riu­nione che si è con­clusa a tar­da ora, ha vota­to a favore anche del­la pro­pos­ta del­la giun­ta di inter­venire in parte per la mes­sa a nor­ma del­la casa di riposo Zanet­ti Cominel­li o per sostenere la sua even­tuale scelta di costru­ire una strut­tura nuova.Questi pas­sag­gi, che sicu­ra­mente sono sfug­gi­ti alla mag­gio­ran­za dei cit­ta­di­ni pre­sen­ti nel con­siglio comu­nale che si è tenu­to lunedì sera (la dis­cus­sione su questo pun­to si è svol­ta quan­do era­no le tre del mat­ti­no), sono fon­da­men­tali per quel­lo che sarà il futuro delle strut­ture san­i­tarie assis­ten­ziali per anziani a Castiglione.Come cer­ta­mente si ricorderà, la giun­ta comu­nale, qualche set­ti­mana or sono, ave­va anal­iz­za­to lo stu­dio di fat­tibil­ità che ave­va com­mis­sion­a­to ad una soci­età spe­cial­iz­za­ta nel­la redazione di prog­et­ti per case di riposo e per strut­ture per anziani in generale.Questo stu­dio era mira­to a ver­i­fi­care quale fos­se il sito più adat­to per la costruzione di una nuo­va casa di riposo e quali fos­sero i costi per la mes­sa a nor­ma dei locali attual­mente occu­pati dal­la Zanetti-Cominelli.I risul­tati era­no sta­ti che il sito migliore sarebbe sta­to quel­lo di San Pietro, segui­to dal­l’ex Bersaglio e dal­l’ex Pisci­na Lido.La giun­ta, inoltre, ave­va anche dato il pro­prio assen­so all’inizia­ti­va delle soci­età man­to­vane che le ave­vano man­i­fes­ta­to la pro­pria volon­tà di real­iz­zare una casa di riposo pri­va­ta, da 120 posti, a San Pietro.Questi due provved­i­men­ti, approvati dal­la giun­ta, sono sta­ti ripro­posti in sin­te­si al con­siglio comunale.La giun­ta li ha illus­trati al con­siglio comu­nale, che ha dato il pro­prio assen­so all’­op­er­azione. Per quan­to riguar­da la casa di riposo pri­va­ta, l’am­min­is­trazione comu­nale ed il con­siglio si ren­dono disponi­bili ad approvare tut­ti i provved­i­men­ti nec­es­sari per il cam­bio di des­ti­nazione d’u­so del­l’area e per il via alla real­iz­zazione. Per la mes­sa a nor­ma del­la Zanet­ti-Cominel­li, o per la costruzione da parte del­la stes­sa Zanet­ti-Cominel­li di una strut­tura nuo­va, l’am­min­is­trazione si fa cari­co di parte­ci­pare ad una quo­ta delle spese per la mes­sa a nor­ma e di provvedere all’ac­quis­to del­l’area per la nuo­va costruzione. Tut­to quan­to il con­siglio comu­nale ha vota­to in maniera favorev­ole a questi provved­i­men­ti. Il sin­da­co Arturo Sig­urtà ieri ha sot­to­lin­eato l’im­por­tan­za di questo voto e il peso del­l’azione che la giun­ta andrà ad interpretare.