Giornata di festa martedì al centro che ospita 22 persone con handicap. In esposizione i lavori di artigianato realizzati dagli ospiti

Villa Dora anticipa il Natale

04/12/2004 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
(g.m.)

Una fes­ta di per rac­cogliere fon­di a favore delle per­sone svan­tag­giate e per ringraziare politi­ci e ammin­is­tra­tori che si sono prodi­gati per miglio­rare la strut­tura. È pre­vista per marte­di alle 15, a Vil­la Dora di Gar­da, l’annuale ritro­vo per la rac­col­ta di fon­di a favore degli ospi­ti del­la strut­tura. A fare gli onori di casa, oltre al pres­i­dente Gior­gio Mar­gan­zani, ci saran­no politi­ci e per­sone del mon­do del­lo spet­ta­co­lo, che inter­ver­ran­no per dare un seg­no di con­cre­to inter­esse per la strut­tura, emanazione garde­sana del­la Casa del Sole di Man­to­va. Vil­la Dora, costru­i­ta gra­zie a un lasc­i­to di Dora Mon­tani Capel­lo, ami­ca del­la fon­da­trice del­la Casa del Sole di Man­to­va, Vit­to­ri­na Gemen­ti, «Ospi­ta­va fin dagli anni ’70 grup­pi di bam­bi­ni svan­tag­giati, per far trascor­rere loro gior­nate di sva­go sul Gar­da»; lo ha ricorda­to Ida Tomei, col­lab­o­ra­trice e orga­niz­za­trice del­la fes­ta natal­izia per la rac­col­ta di fon­di. «In prat­i­ca oggi», con­tin­ua Tomei, «la strut­tura ospi­ta 22 per­sone hand­i­cap­pate, di cui otto davvero in gravi con­dizioni psi­cofisiche». L’anno scor­so, accan­to a Vil­la Dora è sta­ta inau­gu­ra­ta la casa vacanze, des­ti­na­ta a ospitare i famil­iari degli ospi­ti, che volessero trascor­rere qualche giorno di relax accan­to ai loro par­en­ti. Mart­edì saran­no esposti i lavori real­iz­za­ti dai ragazzi ospi­ti e saran­no rac­colte le libere offerte che cias­cuno vor­rà loro des­tinare. Il rica­va­to sarà uti­liz­za­to per l’acquisto di mate­ri­ali e attrez­za­ture atte a miglio­rare la fun­zion­al­ità del Cen­tro, uti­liz­za­to da Ceod e con­ven­zion­a­to con l’Ulss 22. Alla costruzione del­la casa vacanze, inau­gu­ra­ta nel 2003, ave­vano con­tribuito la Fon­dazione Cariverona e i comu­ni del dis­tret­to san­i­tario uno: Mal­ce­sine a Bren­zone, Tor­ri, Gar­da, , Lazise, Peschiera e Castel­n­uo­vo. «Infine», spie­gano a Vil­la Dora, «la fes­ta sarà l’occasione anche per ringraziare Mas­si­mo e Alber­to Gior­get­ti». Mas­si­mo Gior­get­ti in qual­ità di asses­sore regionale ai lavori pub­bli­ci ha pro­pos­to e ottenu­to lo stanzi­a­men­to di un con­trib­u­to regionale di 50mila euro per il com­ple­ta­men­to dell’abbattimento delle bar­riere architet­toniche a Vil­la Dora, men­tre il par­la­mentare Alber­to Gior­get­ti è sta­to tra i pro­mo­tori del­la legge numero sei del 9 gen­naio 2004, che ha isti­tu­ito la figu­ra dell’amministratore di sosteg­no, indis­pens­abile per la tutela e la ges­tione degli inter­es­si delle per­sone fisi­ca­mente o psichi­ca­mente disagiate.

Parole chiave: