venerdì, Luglio 19, 2024
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Ma dovranno abitare in paese da almeno cinque anni

Il 20 per cento dei posti barca va ai residenti

A San Felice del Benaco il 20 per cento dei posti barca nei porti sarà riservato ai residenti in paese da almeno cinque anni. La soluzione, proposta dalla minoranza che si riconosce nelle posizioni del Polo (capogruppo Franco Poli), è stata approvata dall’intero consiglio comunale, all’unanimità. «Negli ultimi tempi molti hanno preso la residenza sul lago – ha detto il battagliero Bortolo Avanzi, braccio destro di Poli, ex impiegato in municipio -, ma in realtà lavorano e abitano altrove. Vengono qui solo durante l’estate. Si tratta di residenze fasulle, veri e propri escamotage allo scopo di trarre dei vantaggi, come quello di avere degli abbattimenti fiscali per l’intestazione della casa o uno spazio (in acqua) per la loro imbarcazione». Il regolamento, già approvato l’anno scorso, è stato modificato adesso, in occasione del passaggio di mano del molo di Portese (120 posti). Il 22 febbraio la Regione ne ha infatti trasferito le competenze al Comune che, ora, dovrà predisporre il bando per l’assegnazione. Considerato che, nel porto del capoluogo, ci stanno una trentina di barche, San Felice ha una disponibilità complessiva di 150 posti, escludendo quelli del Circolo vela, oggetto di controversia a proposito del pagamento dei canoni arretrati, come da noi riferito nei giorni scorsi, parlando della «guerra del golfo». In passato le domande presentate all’Ispettorato di Desenzano, organismo della Regione, erano sempre in numero maggiore (180-190). Da qui, scontri e polemiche. Tutti avrebbero infatti voluto un ormeggio, considerando che i canoni sono più convenienti di quelli dei rimessaggi privati. Adesso il Comune diventa protagonista e nel 2002, per la prima volta, effettuerà le assegnazioni. Cercherà, come detto, di accontentare innanzitutto i suoi cittadini. Alcuni posti (cinque) sono riservati ai pescatori professionisti residenti a San Felice o, in subordine, ex residenti. Un altro posto, a un cantiere nautico che abbia sede legale in loco. «Le operazioni di sorteggio, effettuate da una commissione composta da quattro dipendenti comunali, saranno aperte al pubblico – ha spiegato il vicesindaco Gianluigi Marsiletti, impiegato di banca a Montichiari -. Le assegnazioni avranno durata massima di tre anni». Il bando definirà nei dettagli i termini e le modalità. Poli avrebbe voluto che la commissione fosse di carattere politico-amministrativo, formata insomma anche da esponenti di maggioranza e minoranza. Ma la proposta non è stata accettata dal sindaco Ambrogio Florioli e dagli amministratori.

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